Feria Sexta Quattuor Temporum Quadragesimæ ~ Simplex


Ad Vesperas    3-15-2019

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te o Signore, Re di eterna gloria.
Psalmi {Psalmi et antiphonæ ex Psalterio secundum diem}
Ant. Dómine,
Psalmus 138(1-13) [1]
138:1 Dómine, probásti me, et cognovísti me: * tu cognovísti sessiónem meam, et resurrectiónem meam.
138:3 Intellexísti cogitatiónes meas de longe: * sémitam meam, et funículum meum investigásti.
138:4 Et omnes vias meas prævidísti: * quia non est sermo in lingua mea.
138:5 Ecce, Dómine, tu cognovísti ómnia novíssima, et antíqua: * tu formásti me, et posuísti super me manum tuam.
138:6 Mirábilis facta est sciéntia tua ex me: * confortáta est, et non pótero ad eam.
138:7 Quo ibo a spíritu tuo? * et quo a fácie tua fúgiam?
138:8 Si ascéndero in cælum, tu illic es: * si descéndero in inférnum, ades.
138:9 Si súmpsero pennas meas dilúculo, * et habitávero in extrémis maris:
138:10 Étenim illuc manus tua dedúcet me: * et tenébit me déxtera tua.
138:11 Et dixi: Fórsitan ténebræ conculcábunt me: * et nox illuminátio mea in delíciis meis.
138:12 Quia ténebræ non obscurabúntur a te, et nox sicut dies illuminábitur: * sicut ténebræ ejus, ita et lumen ejus.
138:13 Quia tu possedísti renes meos: * suscepísti me de útero matris meæ.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Dómine, probásti me et cognovísti me.
Salmi {Salmi e antifone dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Signore,
Salmo 138(1-13) [1]
138:1 Signore, tu mi hai scrutato, e mi hai conosciuto; * Tu hai conosciuto quando mi seggo e quando mi alzo.
138:3 Tu da lungi hai penetrato i miei pensieri, * hai osservato il mio cammino e i miei passi.
138:4 E hai preveduto tutte le mie vie: * perché non v'è parola sulla mia lingua.
138:5 Ecco, o Signore, tu hai conosciuto tutte le cose nuove e antiche: * Tu mi hai formato, e hai posto la tua mano sopra di me.
138:6 La tua scienza è troppo mirabile per me, * è troppo elevata, non potrò raggiungerla.
138:7 Dove andrò io lungi dal tuo spirito, * e dove fuggir lungi dalla tua faccia?
138:8 Se salirò al cielo, ivi tu sei: * se discenderò nell'inferno, tu sei presente.
138:9 Se prenderò le mie ali al mattino, * e andrò a stabilirmi all'estremità del mare,
138:10 Anche là mi condurrà la tua mano, * e mi coglierà la tua. destra.
138:11 E io dissi: Forse le tenebre mi nasconderanno: * ma la notte è luce attorno a me nei miei piaceri.
138:12 Poiché le tenebre non sono oscure per te, e la notte brilla come il giorno: * e le sue tenebre sono come la luce del giorno.
138:13 Poiché tu sei padrone dei miei reni; * mi hai accolto dal seno di mia madre.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Signore, tu mi hai scrutato, e mi hai conosciuto.
Ant. Mirabília ópera tua,
Psalmus 138(14-24) [2]
138:14 Confitébor tibi quia terribíliter magnificátus es: * mirabília ópera tua, et ánima mea cognóscit nimis.
138:15 Non est occultátum os meum a te, quod fecísti in occúlto: * et substántia mea in inferióribus terræ.
138:16 Imperféctum meum vidérunt óculi tui, et in libro tuo omnes scribéntur: * dies formabúntur, et nemo in eis.
138:17 Mihi autem nimis honorificáti sunt amíci tui, Deus: * nimis confortátus est principátus eórum.
138:18 Dinumerábo eos, et super arénam multiplicabúntur: * exsurréxi, et adhuc sum tecum.
138:19 Si occíderis, Deus, peccatóres: * viri sánguinum, declináte a me:
138:20 Quia dícitis in cogitatióne: * Accípient in vanitáte civitátes tuas.
138:21 Nonne qui odérunt te, Dómine, óderam? * et super inimícos tuos tabescébam?
138:22 Perfécto ódio óderam illos: * et inimíci facti sunt mihi.
138:23 Proba me, Deus, et scito cor meum: * intérroga me, et cognósce sémitas meas.
138:24 Et vide, si via iniquitátis in me est: * et deduc me in via ætérna.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Mirabília ópera tua, Dómine, et ánima mea cognóscit nimis.
Ant. Le tue opere sono mirabili,
Salmo 138(14-24) [2]
138:14 Io ti darò lode perché ti sei dimostrato terribilmente grande: * le tue opere sono mirabili, e l'anima mia lo riconosce perfettamente.
138:15 A te non sono nascoste le mie ossa che tu hai fatto nel segreto: * né la mia sostanza lavorata nelle viscere della terra.
138:16 I tuoi occhi mi videro quand'io era informe, * e nel tuo libro eran descritti tutti i giorni che si sarebbero formati, quando di essi neppur uno esisteva.
138:17 Ma per me sono oltremodo onorati, o Dio, i tuoi amici, * il loro principato è divenuto estremamente forte.
138:18 Io li conterò, e saranno più numerosi che la rena: * mi svegliai e sono ancora con te.
138:19 Dio, se tu uccidi i peccatori; * o uomini sanguinari, andate lungi da me.
138:20 Perché voi dite nel vostro pensiero: * riceveranno invano le tue città.
138:21 Non ho io odiato, o Signore, quelli che ti odiano? * e non mi struggeva io a cagione dei tuoi nemici?
138:22 Li ho odiati con odio perfetto: * e mi sono divenuti nemici.
138:23 Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore, * interrogami, e conosci i miei sentieri.
138:24 E vedi, se vi è in me alcuna via d'iniquità; * e guidami nella via eterna
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Le tue opere sono mirabili, e l'anima mia lo riconosce perfettamente.
Ant. Ne derelínquas me,
Psalmus 139 [3]
139:2 Éripe me, Dómine, ab hómine malo: * a viro iníquo éripe me.
139:3 Qui cogitavérunt iniquitátes in corde: * tota die constituébant prǽlia.
139:4 Acuérunt linguas suas sicut serpéntis: * venénum áspidum sub lábiis eórum.
139:5 Custódi me, Dómine, de manu peccatóris: * et ab homínibus iníquis éripe me.
139:5 Qui cogitavérunt supplantáre gressus meos: * abscondérunt supérbi láqueum mihi:
139:6 Et funes extendérunt in láqueum: * juxta iter scándalum posuérunt mihi.
139:7 Dixi Dómino: Deus meus es tu: * exáudi, Dómine, vocem deprecatiónis meæ.
139:8 Dómine, Dómine, virtus salútis meæ: * obumbrásti super caput meum in die belli.
139:9 Ne tradas me, Dómine, a desidério meo peccatóri: * cogitavérunt contra me, ne derelínquas me, ne forte exalténtur.
139:10 Caput circúitus eórum: * labor labiórum ipsórum opériet eos.
139:11 Cadent super eos carbónes, in ignem deícies eos: * in misériis non subsístent.
139:12 Vir linguósus non dirigétur in terra: * virum injústum mala cápient in intéritu.
139:13 Cognóvi quia fáciet Dóminus judícium ínopis: * et vindíctam páuperum.
139:14 Verúmtamen justi confitebúntur nómini tuo: * et habitábunt recti cum vultu tuo.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ne derelínquas me, Dómine, virtus salútis meæ.
Ant. Non abbandonarmi,
Salmo 139 [3]
139:2 Liberami, o Signore, dall'uomo cattivo; * liberami dall'uomo iniquo,
139:3 I quali tramano l'iniquità nel cuore: * e tutto il giorno provocano guerre.
139:4 Hanno affilato le loro lingue come quella del serpente: * hanno veleno di aspidi sotto le loro labbra.
139:5 Difendimi, o Signore, dalla mano del peccatore: * e liberami dagli uomini iniqui,
139:5 Che tramano di farmi cadere. * I superbi mi hanno preparato un laccio di nascosto.
139:6 Hanno teso funi come rete, * mi hanno posto un inciampo lungo la strada.
139:7 Ho detto al Signore: Tu sei il mio Dio: * ascolta, o Signore, la voce della mia supplica.
139:8 Signore, Signore, forza della mia salvezza: * Tu proteggesti il mio capo nel dì della battaglia.
139:9 Non darmi, o Signore, al peccatore, contro il mio desiderio: * hanno tramato contro di me, non mi abbandonare, affinché non si insuperbiscano.
139:10 Sul capo di quelli che mi accerchiano, * ricadrà l'iniquità delle loro labbra.
139:11 Cadranno sopra di loro carboni; tu li getterai nel fuoco; * non reggeranno alle miserie.
139:12 L'uomo di mala lingua non prospererà sulla terra: * le sciagure piomberanno sull'uomo ingiusto alla morte.
139:13 Io so che il Signore farà giustizia al misero, * e vendicherà i poveri.
139:14 I giusti poi daranno lode al tuo nome: * e gli uomini retti abiteranno sotto i tuoi occhi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Non abbandonarmi, o Signore, * forza della mia salvezza.
Ant. Dómine,
Psalmus 140 [4]
140:1 Dómine, clamávi ad te, exáudi me: * inténde voci meæ, cum clamávero ad te.
140:2 Dirigátur orátio mea sicut incénsum in conspéctu tuo: * elevátio mánuum meárum sacrifícium vespertínum.
140:3 Pone, Dómine, custódiam ori meo: * et óstium circumstántiæ lábiis meis.
140:4 Non declínes cor meum in verba malítiæ, * ad excusándas excusatiónes in peccátis.
140:4 Cum homínibus operántibus iniquitátem: * et non communicábo cum eléctis eórum.
140:5 Corrípiet me justus in misericórdia, et increpábit me: * óleum autem peccatóris non impínguet caput meum.
140:6 Quóniam adhuc et orátio mea in beneplácitis eórum: * absórpti sunt juncti petræ júdices eórum.
140:7 Áudient verba mea quóniam potuérunt: * sicut crassitúdo terræ erúpta est super terram.
140:8 Dissipáta sunt ossa nostra secus inférnum: * quia ad te, Dómine, Dómine, óculi mei: in te sperávi, non áuferas ánimam meam.
140:9 Custódi me a láqueo, quem statuérunt mihi: * et a scándalis operántium iniquitátem.
140:10 Cadent in retiáculo ejus peccatóres: * singuláriter sum ego donec tránseam.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Dómine, clamávi ad te, exáudi me.
Ant. Signore,
Salmo 140 [4]
140:1 Signore, ho gridato a te, esaudiscimi: * sii attento alla mia voce quando griderò a te.
140:2 S'innalzi la mia preghiera come un incenso al tuo cospetto: * l'elevazione delle mie mani sia come il sacrificio della sera.
140:3 Metti, o Signore, una guardia alla mia bocca; * e una porta attorno alle mie labbra.
140:4 Non lasciar che il mio cuore pieghi verso parole di malizia, * per cercar scuse ai peccati,
140:4 Con uomini che commettono iniquità. * E io non avrò parte alle loro delizie.
140:5 Il giusto mi riprenderà con misericordia e mi sgriderà: * ma l'olio del peccatore non profumerà mai la mia testa:
140:6 Perché la mia preghiera sarà tuttora contro le cose, nelle quali essi si compiacciono. * I loro giudici furono precipitati giù per le rupi.
140:7 Ascolteranno le mie parole, perché esse sono potenti. * Come una grassa zolla di terra si sbriciola nel campo,
140:8 Le nostre ossa sono state disperse presso il sepolcro. * Poiché a te, o Signore, Signore, sono rivolti i miei occhi: io ho sperato in te, non togliermi l'anima mia.
140:9 Guardami dal laccio che mi hanno teso: * e dalle insidie di quelli che operano l'iniquità.
140:10 I peccatori cadranno nelle loro proprie reti: * io poi sono solo, fino a che io passi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Signore, ho gridato a te, esaudiscimi.
Ant. Educ de custódia
Psalmus 141 [5]
141:2 Voce mea ad Dóminum clamávi: * voce mea ad Dóminum deprecátus sum:
141:3 Effúndo in conspéctu ejus oratiónem meam, * et tribulatiónem meam ante ipsum pronúntio.
141:4 In deficiéndo ex me spíritum meum, * et tu cognovísti sémitas meas.
141:4 In via hac, qua ambulábam, * abscondérunt láqueum mihi.
141:5 Considerábam ad déxteram, et vidébam: * et non erat qui cognósceret me.
141:5 Périit fuga a me, * et non est qui requírat ánimam meam.
141:6 Clamávi ad te, Dómine, * dixi: Tu es spes mea, pórtio mea in terra vivéntium.
141:7 Inténde ad deprecatiónem meam: * quia humiliátus sum nimis.
141:7 Líbera me a persequéntibus me: * quia confortáti sunt super me.
141:8 Educ de custódia ánimam meam ad confiténdum nómini tuo: * me exspéctant justi, donec retríbuas mihi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Educ de custódia ánimam meam, Dómine, ad confiténdum nómini tuo.
Ant. Trai fuori dal carcere
Salmo 141 [5]
141:2 Con la mia voce gridai al Signore: * con la mia voce supplicai il Signore:
141:3 Spando al suo cospetto la mia preghiera, * ed espongo dinanzi a lui la mia tribolazione.
141:4 Mentre il mio spirito vien meno in me; * Tu hai conosciuto tutti, i miei sentieri.
141:4 Su questa via, per cui io camminavo, * mi hanno nascosto un laccio.
141:5 Mi volgevo a destra e guardavo: * e non vi era chi mi conoscesse.
141:5 Mi fu tolto ogni scampo: * e non vi è chi abbia pensiero dell'anima mia.
141:6 Gridai a te, o Signore, dissi: * Tu sei la mia speranza, la mia porzione nella terra dei vivi.
141:7 Fa attenzione alla mia supplica: * perché sono oltremodo umiliato.
141:7 Liberami da quelli che mi perseguitano: * perché sono più forti di me.
141:8 Cava dal carcere l'anima mia, affinché io dia lode al tuo nome. * I giusti mi aspettano fino a che tu mi renda giustizia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Trai fuori dal carcere l'anima mia o Signore, affinché io celebri il tuo nome.
Capitulum Hymnus Versus {ex Psalterio secundum diem}
Joël 2:17
Inter vestíbulum et altáre plorábunt sacerdótes, minístri Dómini, et dicent: Parce, Dómine, parce pópulo tuo: et ne des hereditátem tuam in oppróbrium, ut dominéntur eis natiónes.
R. Deo grátias.

Hymnus
Audi, benígne Cónditor,
Nostras preces cum flétibus,
In hoc sacro jejúnio
Fusas quadragenário.

Scrutátor alme córdium,
Infírma tu scis vírium:
Ad te revérsis éxhibe
Remissiónis grátiam.

Multum quidem peccávimus,
Sed parce confiténtibus:
Ad nóminis laudem tui
Confer medélam lánguidis.

Concéde nóstrum cónteri
Corpus per abstinéntiam;
Culpæ ut relínquant pábulum
Jejúna corda críminum.

Præsta, beáta Trínitas,
Concéde, simplex Únitas;
Ut fructuósa sint tuis
Jejuniórum múnera.
Amen.

V. Ángelis suis Deus mandávit de te.
R. Ut custódiant te in ómnibus viis tuis.
Capitolo Inno Verso {dal Salterio per il giorno della settimana}
Gioele 2:17
Tra il vestibolo e l'altare gemeranno i sacerdoti, ministri del Signore, e diranno: Perdona, o Signore, perdona al tuo popolo, e non abbandonare la tua eredità al ludibrio d'essere dominata dalle nazioni.
R. Grazie a Dio.

Inno
Ascolta, o benigno Creatore,
le nostre flebili preghiere
che innalziamo in questo
sacro digiuno quaresimale.

Divino scrutatore dei cuori,
tu conosci l'insufficienza delle nostre forze;
a quanti a te ritornano
accorda la grazia del perdono.

In verità molto abbiamo peccato,
ma perdonaci perché ci confessiamo;
ad onore del tuo nome
porgi rimedio a noi languidi.

Concedici di domare il nostro corpo
per mezzo dell'astinenza,
affinché i cuori purificati dal digiuno spirituale,
abbandonino il pascolo della colpa.

Esaudiscici, o Trinità beata;
ascoltaci, o Unità perfetta,
affinché riescano fruttuosi ai tuoi servi
i benefici del digiuno.
Amen.

V. Iddio ha comandato agli Angeli suoi per te.
R. Che ti custodiscano in tutte le tue vie.
Canticum Magnificat {Antiphona ex Proprio de Tempore}
Ant. Qui me sanum fecit
(Canticum B. Mariæ Virginis * Luc. 1:46-55)
1:46 Magníficat * ánima mea Dóminum.
1:47 Et exsultávit spíritus meus: * in Deo, salutári meo.
1:48 Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ: * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
1:49 Quia fecit mihi magna qui potens est: * et sanctum nomen ejus.
1:50 Et misericórdia ejus, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
1:51 Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
1:52 Depósuit poténtes de sede: * et exaltávit húmiles.
1:53 Esuriéntes implévit bonis: * et dívites dimísit inánes.
1:54 Suscépit Israël púerum suum: * recordátus misericórdiæ suæ.
1:55 Sicut locútus est ad patres nostros: * Ábraham, et sémini ejus in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Qui me sanum fecit ille mihi præcépit: tolle grabátum tuum, et ámbula in pace.
Cantico Magnificat {Antifona dal Proprio del tempo}
Ant. Quello stesso che mi ha guarito,
(Cantico di Maria SS * Luca 1:46-55)
1:46 L'anima mia * magnifica il Signore:
1:47 ed esulta il mio spirito * in Dio mio salvatore.
1:48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: * ed ecco che da questo punto mi chiameranno beata tutte le generazioni.
1:49 Perché grandi cose ha fatto a me colui che è potente, * e santo è il nome di Lui.
1:50 E la sua misericordia di generazione in generazione * sopra coloro che lo temono.
1:51 Fece un prodigio col suo braccio: * disperse i superbi nel pensiero del loro cuore.
1:52 Ha deposto dal trono i potenti, * e ha esaltato gli umili.
1:53 Ha ricolmati di beni i famelici, * e vuoti ha rimandato i ricchi.
1:54 Accolse Israele suo servo, * ricordandosi della sua misericordia.
1:55 Come parlò ai padri nostri, * ad Abramo e ai suoi discendenti per tutti i secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Quello stesso che mi ha guarito, mi ha detto: Piglia il tuo lettuccio, e vattene in pace.
Preces Feriales {habentur}
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Ego dixi: Dómine, miserére mei.
R. Sana ánimam meam quia peccávi tibi.
V. Convértere, Dómine, úsquequo?
R. Et deprecábilis esto super servos tuos.
V. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos.
R. Quemádmodum sperávimus in te.
V. Sacerdótes tui induántur justítiam.
R. Et sancti tui exsúltent.
V. Orémus pro beatíssimo Papa nostro N.
R. Dóminus consérvet eum, et vivíficet eum, et beátum fáciat eum in terra, et non tradat eum in ánimam inimicórum ejus.
V. Orémus et pro Antístite nostro N.
R. Stet et pascat in fortitúdine tua, Dómine, in sublimitáte nóminis tui.
Romæ præcedens Versus cum suo Responsorio omittitur; alibi vero ad litteram N. ab omnibus nomen diœcesani Episcopi exprimatur, Vacante Apostolica vel Episcopali Sede, alteruter vel uterque respectivus Versus cum suo Responsorio præteritur.
V. Dómine, salvum fac regem.
R. Et exáudi nos in die, qua invocavérimus te.
V. Salvum fac pópulum tuum, Dómine, et bénedic hereditáti tuæ.
R. Et rege eos, et extólle illos usque in ætérnum.
V. Meménto Congregatiónis tuæ.
R. Quam possedísti ab inítio.
V. Fiat pax in virtúte tua.
R. Et abundántia in túrribus tuis.
V. Orémus pro benefactóribus nostris.
R. Retribúere dignáre, Dómine, ómnibus, nobis bona faciéntibus propter nomen tuum, vitam ætérnam. Amen.
V. Orémus pro fidélibus defúnctis.
R. Réquiem ætérnam dona eis, Dómine, et lux perpétua lúceat eis.
V. Requiéscant in pace.
R. Amen.
V. Pro frátribus nostris abséntibus.
R. Salvos fac servos tuos, Deus meus, sperántes in te.
V. Pro afflíctis et captívis.
R. Líbera eos, Deus Israël, ex ómnibus tribulatiónibus suis.
V. Mitte eis, Dómine, auxílium de sancto.
R. Et de Sion tuére eos.
V. Dómine, Deus virtútum, convérte nos.
R. Et osténde fáciem tuam, et salvi érimus.
V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Preci feriali {si includono}
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Io dissi: Signore abbi pietà di me.
R. Sana l'anima mia, perché ho peccato contro di te.
V. Volgiti a noi, o Signore, e fino a quando [sarai sdegnato]?
R. Placati coi tuoi servi.
V. Discenda sopra di noi, o Signore, la tua misericordia.
R. Come noi abbiamo sperato in te.
V. I tuoi Sacerdoti si rivestano di giustizia.
R. E i tuoi santi esultino.
V. Preghiamo per il beatissimo nostro Papa N.
R. Il Signore lo conservi, gli dia vigore, e lo renda felice sulla terra, e non lo abbandoni alla malvolenza dei suoi nemici.
V. Preghiamo anche per il nostro Vescovo N.
R. Stia saldo e coltivi [il suo gregge] colla tua fortezza, o Signore, nella sublimità del tuo nome.
A Roma si omette il precedente Versetto col suo Responsorio; altrove invece alla lettera N. si esprima da tutti il nome del Vescovo della Diocesi. Durante la vacanza della Sede Apostolica od Episcopale, l'uno o l'altro o ambidue i rispettivi Versetti col proprio Responsorio si tralasciano.
V. Signore, fa salvo il Re.
R. Ed esaudiscici nel giorno in cui ti invocheremo.
V. Salva il tuo popolo, Signore, e benedici la tua eredità.
R. E guidali e innalzali fino alla vita eterna.
V. Ricordati del tuo Popolo.
R. Che hai posseduto fin da principio.
V. Regni la pace nelle tue mura.
R. E l'abbondanza nelle tue torri.
V. Preghiamo per i nostri benefattori.
R. Degnati, o Signore, di ricambiare con la vita eterna tutti coloro, che ci fanno del bene per la gloria del tuo nome. Amen.
V. Preghiamo per i fedeli defunti.
R. L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.
V. Riposino in pace.
R. Amen.
V. Per i nostri fratelli assenti.
R. Salva, mio Dio, i tuoi servi, che sperano in te.
V. Per gli afflitti e i prigionieri.
R. Liberali, o Dio d'Israele, da tutte le loro tribolazioni.
V. Manda loro, Signore, soccorso dal tuo santuario.
R. E da Sion difendili.
V. Signore, Dio degli eserciti, convertici.
R. E mostraci la tua faccia, e saremo salvi.
V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
V. Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. Ed il mio grido giunga a te.
Oratio {ex Proprio de Tempore}
secunda 'Domine, exaudi' omittitur
Orémus.
Deus, qui Ecclésiam tuam ánnua quadragesimáli observatióne puríficas: præsta famíliæ tuæ; ut, quod a te obtinére abstinéndo nítitur, hoc bonis opéribus exsequátur.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio del tempo}
Si omette il secondo 'O Signore, esaudisci la mia preghiera'
Preghiamo
O Dio, che ogni anno purifichi la tua Chiesa coll'osservanza Quaresimale: concedi alla tua famiglia, che raggiunga colle buone opere quel che si sforza di ottenere da te coll'astinenza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Suffragium {per annum}
Ant. Beáta Dei Génitrix Virgo María, Sanctique omnes intercedant pro nobis ad Dóminum.

V. Mirificávit Dóminus Sanctos suos.
R. Et exaudívit eos clamantes ad se.

Oratio
In hac oratione, ad litteram N. exprimitur nomen Titularis propriæ ecclesiæ, dummodo Titulus non sit Persona divina vel Mysterium Domini, aut de ipso ratione Festi factum non fuerit Officium vel Commemoratio, aut illius nomen non sit in eadem Suffragii Oratione expressum; ac nomina sanctorum Angelorum et sancti Joannis Baptistæ, si Titulares fuerint, præponuntur nomini sancti Joseph. In hisce autem omnibus casibus omittuntur verba "atque beáto N.".
Orémus.
A cunctis nos, quǽsumus, Dómine, mentis et córporis defende perículis: et, intercedénte beáta et gloriósa semper Vírgine Dei Genitríce María, cum beáto Joseph, beátis Apóstolis tuis Petro et Paulo, atque beáto N. et ómnibus Sanctis, salútem nobis tríbue benígnus et pacem; ut, destructis adversitátibus et erroribus univérsis, Ecclésia tua secúra tibi sérviat libertáte.
Per eúmdem Dóminum nostrum Jesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Suffragio {durante l'anno}
Ant. La beata Vergine Maria Madre di Dio, e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore.

V. Signore ha reso mirabili i suoi Santi.
R. E li ha esauditi, quando lo invocavano.

Preghiera
N. esprime il nome del Titolare della propria Chiesa.
Preghiamo.
O Signore, difendici da tutti i pericoli dell'anima e del corpo: e, ad intercessione della beata e gloriosa sempre Vergine Maria Madre di Dio, del beato Giuseppe, dei beati tuoi Apostoli Pietro e Paolo, del beato N. e di tutti i Santi, concedici benigno la salute e la pace; affinché, tolte tutte le contrarietà e tutti gli errori, la tua Chiesa ti serva con sicura libertà.
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Post Divinum officium

Matutinum    Laudes
Prima    Tertia    Sexta    Nona
Vesperae    Completorium

Options    Sancta Missa    Ordo

Versions
Tridentine 1570
Tridentine 1910
Divino Afflatu
Reduced 1955
Rubrics 1960
1960 Newcalendar
Monastic
Ordo Praedicatorum
Language 2
Latin
Deutsch
English
Español
Français
Italiano
Magyar
Polski
Português
Latin-Bea
Polski-Newer
Votives
Hodie
Dedicatio
Defunctorum
Parvum B.M.V.

Versions      Credits      Download      Rubrics      Technical      Help