Feria IV infra Hebdomadam I Adventus ~ Semiduplex
Commemoratio: S. Sabbæ Abbatis

Ad Primam    12-05-2018

Incipit
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Hymnus
Jam lucis orto sídere,
Deum precémur súpplices,
Ut in diúrnis áctibus
Nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
Ne litis horror ínsonet:
Visum fovéndo cóntegat,
Ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
Absístat et vecórdia;
Carnis terat supérbiam
Potus cibíque párcitas.

Ut, cum dies abscésserit,
Noctémque sors redúxerit,
Mundi per abstinéntiam
Ipsi canámus glóriam.

* Deo Patri sit glória,
Ejúsque soli Fílio,
Cum Spíritu Paráclito,
Nunc et per omne sǽculum.
Amen.
Inno
Sorto è già il sole, supplice
Leviamo a Dio la voce,
Che noi, del dì nell'opere,
Guardi da quanto nuoce.

La lingua freni e temperi,
Ond'aspre liti schivi;
Provvido gli occhi moderi
A vanità corrivi.

Del cuor sia puro l'intimo,
Sia lungi ogni demenza:
Temprino i cibi sobrii
Dei sensi l'insolenza.

E allor che il giorno spengasi
E l'aere si oscuri,
A Dio cantiamo gloria,
Per l'astinenza puri.

* Al Padre Dio sia gloria,
Ed al suo Figlio eterno,
Con il divin Paraclito
Adesso e in sempiterno.
Amen.
Psalmi {ex Psalterio secundum tempora}
Ant. In illa die
Psalmus 25 [1]
25:1 Júdica me, Dómine, quóniam ego in innocéntia mea ingréssus sum: * et in Dómino sperans non infirmábor.
25:2 Proba me, Dómine, et tenta me: * ure renes meos et cor meum.
25:3 Quóniam misericórdia tua ante óculos meos est: * et complácui in veritáte tua.
25:4 Non sedi cum concílio vanitátis: * et cum iníqua geréntibus non introíbo.
25:5 Odívi ecclésiam malignántium: * et cum ímpiis non sedébo.
25:6 Lavábo inter innocéntes manus meas: * et circúmdabo altáre tuum, Dómine:
25:7 Ut áudiam vocem laudis, * et enárrem univérsa mirabília tua.
25:8 Dómine, diléxi decórem domus tuæ, * et locum habitatiónis glóriæ tuæ.
25:9 Ne perdas cum ímpiis, Deus, ánimam meam, * et cum viris sánguinum vitam meam:
25:10 In quorum mánibus iniquitátes sunt: * déxtera eórum repléta est munéribus.
25:11 Ego autem in innocéntia mea ingréssus sum: * rédime me, et miserére mei.
25:12 Pes meus stetit in dirécto: * in ecclésiis benedícam te, Dómine.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Ant. In quel giorno
Salmo 25 [1]
25:1 Fammi giustizia, o Signore, perché io ho camminato nella mia innocenza: * e sperando nel Signore non vacillerò.
25:2 Provami, o Signore, e fa saggio di me; * passa al fuoco i miei reni, e il mio cuore.
25:3 Perché la tua misericordia sta dinanzi a miei occhi: * e mi compiaccio nella tua verità.
25:4 Non mi posi a sedere al concilio degli uomini vani; * e non entrerò con coloro che commettono iniquità.
25:5 Ho in odio la chiesa dei maligni, * e non mi porrò a sedere cogli empi.
25:6 Laverò le mie mani tra gli innocenti, * e starò intorno al tuo altare, o Signore:
25:7 Al fine di udire la voce della tua lode, * e raccontare le tue meraviglie.
25:8 Signore, io ho amato lo splendore della tua casa, * e il luogo dove abita la tua gloria.
25:9 Non perdere, o Dio, l'anima mia con gli empi * né la mia vita cogli uomini sanguinari,
25:10 Nelle cui mani sta l'iniquità: * e la cui destra è piena di regali.
25:11 Ma io ho camminato nella mia innocenza: * riscattami, ed abbi pietà di me.
25:12 Il mio piede stette fermo nella retta via: * nelle adunanze ti benedirò, o Signore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 51 [2]
51:3 Quid gloriáris in malítia, * qui potens es in iniquitáte?
51:4 Tota die injustítiam cogitávit lingua tua: * sicut novácula acúta fecísti dolum.
51:5 Dilexísti malítiam super benignitátem: * iniquitátem magis quam loqui æquitátem.
51:6 Dilexísti ómnia verba præcipitatiónis, * lingua dolósa.
51:7 Proptérea Deus déstruet te in finem, * evéllet te, et emigrábit te de tabernáculo tuo: et radícem tuam de terra vivéntium.
51:8 Vidébunt justi, et timébunt, et super eum ridébunt, et dicent: * Ecce homo, qui non pósuit Deum adjutórem suum:
51:9 Sed sperávit in multitúdine divitiárum suárum: * et præváluit in vanitáte sua.
51:10 Ego autem, sicut olíva fructífera in domo Dei, * sperávi in misericórdia Dei in ætérnum: et in sǽculum sǽculi.
51:11 Confitébor tibi in sǽculum, quia fecísti: * et exspectábo nomen tuum, quóniam bonum est in conspéctu sanctórum tuórum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 51 [2]
51:3 Perché ti glorii nella malizia, * tu, che sei potente nell'iniquità?
51:4 Tutto il giorno la tua lingua ha meditato l'ingiustizia: * come un rasoio affilato hai compiuto l'inganno.
51:5 Hai amato la malizia più che la bontà: * l'iniquità più che dire il giusto.
51:6 Hai amato tutte le parole di perdizione, * o lingua ingannatrice.
51:7 Perciò Iddio ti distruggerà per sempre; * ti schianterà e ti scaccerà dalla tua tenda; e ti sradicherà dalla terra dei vivi.
51:8 Vedranno ciò i giusti, e temeranno; e rideranno di lui, dicendo: * Ecco l'uomo, che non ha preso Dio per suo aiuto:
51:9 Ma sperò nella moltitudine delle sue ricchezze, * e si prevalse della sua vanità.
51:10 Ma io sono come olivo fecondo nella casa di Dio; * ho sperato nella misericordia di Dio in eterno, e per tutti i secoli.
51:11 Io ti loderò sempre, perché cosi hai fatto: * e confiderò nel tuo nome, perché è buono nel cospetto dei tuoi santi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 52 [3]
52:1 Dixit insípiens in corde suo: * Non est Deus.
52:2 Corrúpti sunt, et abominábiles facti sunt in iniquitátibus: * non est qui fáciat bonum.
52:3 Deus de cælo prospéxit super fílios hóminum: * ut vídeat si est intéllegens, aut requírens Deum.
52:4 Omnes declinavérunt, simul inútiles facti sunt: * non est qui fáciat bonum, non est usque ad unum.
52:5 Nonne scient omnes qui operántur iniquitátem, * qui dévorant plebem meam ut cibum panis?
52:6 Deum non invocavérunt: * illic trepidavérunt timóre, ubi non erat timor.
52:6 Quóniam Deus dissipávit ossa eórum qui homínibus placent: * confúsi sunt, quóniam Deus sprevit eos.
52:7 Quis dabit ex Sion salutáre Israël? * cum convérterit Deus captivitátem plebis suæ, exsultábit Jacob, et lætábitur Israël.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 52 [3]
52:1 Dice l'insensato in cuor suo: * Dio non c'è.
52:2 Si sono corrotti, e sono diventati abominevoli nelle iniquità: * non c'è chi faccia il bene.
52:3 Dio dal cielo volse lo sguardo sui figli degli uomini, * per vedere se vi è chi abbia intelletto, o chi cerchi Dio.
52:4 Tutti sono fuorviati, tutti sono divenuti inutili: * non c'è chi faccia il bene, non c'è neppure uno.
52:5 Non se ne avvedranno essi, tutti quelli che operano l'iniquità, * che divorano il mio popolo come un pezzo di pane?
52:6 Non hanno invocato Dio: * ivi tremarono di paura, dove non era timore.
52:6 Perché Dio ha spezzato le ossa di quelli che cercano di piacere agli uomini: * sono rimasti confusi, perché Dio li ha disprezzati.
52:7 Chi darà da Sion la salute d'Israele? * Quando Dio libererà il suo popolo dalla schiavitù, esulterà Giacobbe e si rallegrerà Israele.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 96 [4]
96:1 Dóminus regnávit, exsúltet terra: * læténtur ínsulæ multæ.
96:2 Nubes, et calígo in circúitu ejus: * justítia, et judícium corréctio sedis ejus.
96:3 Ignis ante ípsum præcédet, * et inflammábit in circúitu inimícos ejus.
96:4 Illuxérunt fúlgura ejus orbi terræ: * vidit, et commóta est terra.
96:5 Montes, sicut cera fluxérunt a fácie Dómini: * a fácie Dómini omnis terra.
96:6 Annuntiavérunt cæli justítiam ejus: * et vidérunt omnes pópuli glóriam ejus.
96:7 Confundántur omnes, qui adórant sculptília: * et qui gloriántur in simulácris suis.
96:7 Adoráte eum, omnes Ángeli ejus: * audívit, et lætáta est Sion.
96:8 Et exsultavérunt fíliæ Judæ, * propter judícia tua, Dómine:
96:9 Quóniam tu Dóminus Altíssimus super omnem terram: * nimis exaltátus es super omnes deos.
96:10 Qui dilígitis Dóminum, odíte malum: * custódit Dóminus ánimas sanctórum suórum, de manu peccatóris liberábit eos.
96:11 Lux orta est justo, * et rectis corde lætítia.
96:12 Lætámini, justi, in Dómino: * et confitémini memóriæ sanctificatiónis ejus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. In illa die stillábunt montes dulcédinem, et colles fluent lac et mel, allelúja.
Salmo 96 [4]
96:1 Il Signore regna: esulti la terra, * si rallegrino le molte isole.
96:2 Nube e caligine gli stanno d'attorno; * la giustizia e l'equità ne sorreggono il trono.
96:3 Un fuoco gli va innanzi, * e brucia all'intorno i suoi nemici.
96:4 Le sue folgori rischiarano il giro della terra; * la terra vede, e ne trema.
96:5 I monti si sciolgono come cera alla presenza del Signore; * alla presenza del Signore si scioglie tutta la terra.
96:6 I cieli proclamano la sua giustizia: * e tutti i popoli vedono la sua gloria.
96:7 Siano confusi tutti quelli che adorano immagini scolpite, * e che si gloriano nei loro simulacri.
96:7 Adoratelo voi tutti, o Angeli suoi. * Sion ha udito, e se n'è rallegrata.
96:8 Ed hanno esultato le figlie di Giuda, * per ragione dei tuoi giudizi, o Signore:
96:9 Perché tu sei il Signore altissimo su tutta la terra: * oltremodo elevato su tutti gli dèi.
96:10 O voi, che amate il Signore, odiate il male; * il Signore custodisce le anime dei suoi santi: egli li scamperà dalla mano del peccatore.
96:11 È spuntata la luce per il giusto, * e la letizia per i retti di cuore.
96:12 Rallegratevi, o giusti, nel Signore: * e celebrate la memoria della sua santità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. In quel giorno i monti stilleranno dolcezza, e dalle colline scorreranno latte e miele, alleluia.
Capitulum Responsorium Versus {ex Psalterio secundum tempora}
Zach 8:19
Pacem et veritátem dilígite, ait Dóminus omnípotens.
R. Deo grátias.

R.br. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.
R. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.
V. Qui ventúrus es in mundum.
R. Miserére nobis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Christe, Fili Dei vivi, * Miserére nobis.

V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Capitolo Responsorio Verso {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Zac. 8:19
Amate la pace e la verità, dice il Signore onnipotente
R. Grazie a Dio.

R.br. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.
R. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.
V. Che sei per venire nel mondo.
R. Abbi pietà di noi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.

V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
Orationes
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium huius diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
Orazioni
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo giorno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questa giornata non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
Martyrologium (anticip.)

Octávo Idus Decémbris Luna vicésima octáva Anno Dómini 2018

Myræ, quæ est metrópolis Lýciæ, natális sancti Nicolái, Epíscopi et Confessóris, de quo, inter plura miraculórum insígnia, illud memorábile fertur, quod Imperatórem Constantínum ab intéritu quorúmdam se invocántium, longe constitútus, ad misericórdiam per visum mónitis defléxit et minis.
Eódem die sancti Polychrónii Presbýteri, qui, témpore Constántii Imperatóris, cum ad altáre Missas ágeret, invásus est ab Ariánis et jugulátus.
In Africa sancti Majórici, fílii sanctæ Dionýsiæ, qui, cum esset adolescéntulus ac torménta pavésceret, matris obtútibus verbísque corroborátus est, et, céteris fórtior factus, in torméntis ánimam réddidit; quem amplexáta mater domi sepelívit, et ad ejus sepúlcrum assídue orare consuévit.
Ibídem sanctárum mulíerum Dionýsiæ, quæ sancti Majórici Mártyris éxstitit mater, Datívæ ac Leóntiæ; itémque religiósi viri, nómine Tértii, Æmiliáni médici, et Bonifátii, cum áliis tribus. Hi omnes, in persecutióne Wandálica, sub Ariáno Rege Hunneríco, gravíssimis et innúmeris supplíciis pro cathólicæ fídei defensióne cruciáti, sanctórum Christi Confessórum número sociári meruérunt.
Romæ sanctæ Aséllæ Vírginis, quæ (ut beátus Hierónymus scribit), ex útero matris benedícta, vitam in jejúniis et oratiónibus usque ad senéctam prodúxit.
Granátæ, in Hispánia, pássio beáti Petri Paschásii, Epíscopi Giennénsis et Mártyris, ex Ordine beátæ Maríæ de Mercéde redemptiónis captivórum.
V. Et álibi aliórum plurimórum sanctórum Mártyrum et Confessórum, atque sanctárum Vírginum.
R. Deo grátias.
Martyrologium (anticip.)

December 6th 2018, the 28th day of the Moon,

6 Dicembre

A Mira, metropoli della Licia, il natale di san Nicòla, Vescovo e Confessore, del quale, fra i molti insigni miracoli, si racconta questo fatto memorabile, cioè che egli, da lontano, per visione indusse l'Imperatore Costantino con ammonizioni e minacce ad usar misericordia verso alcuni condannati a morte, che avevano a lui fatto ricorso.
Nello stesso giorno san Policromo Prete, il quale, al tempo dell'Imperatore Costanzo, mentre all'altare celebrava la Messa, fu assalito dagli Ariani e trucidato.
In Africa san Maiórico, figlio di santa Dionisia, il quale, essendo giovanetto e temendo i tormenti, fu confortato dagli sguardi e dalle parole della madre, e, divenuto più forte degli altri, nei tormenti rese lo spirito. La madre, poi, presolo in braccio, lo seppellì in casa, e al suo sepolcro fu solita pregare assiduamente.
Nello stesso luogo le sante donne Dionisia, che fu madre di san Maiórico Martire, Dativa e Leónzia; e così pure Térzio, uomo religioso. Emiliano medico, e Bonifacio, con altri tre. Tutti questi, nella persecuzione dei Vàndali, sotto l'Ariano Re Unnerico, per la difesa della fede cattolica straziati con gravissimi ed innumerevoli tormenti, meritarono di essere annoverati fra i santi Confessori di Cristo.
A Roma sant'Asélla Vergine, la quale (come scrive il beato Girolamo), benedetta fin dal seno materno, passò la vita in digiuni e preghiere fino alla vecchiaia.
A Granata, in Spagna, la passione del beato Piétro Pascàsio, Vescovo di laen e Martire, dell'Ordine della beata Maria della Mercede per la redenzione degli schiavi.
V. Ed altrove molti altri santi Martiri e Confessori, e sante Vergini.
R. Grazie a Dio.
V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum ejus.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adjuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
V. È preziosa nel cospetto del Signore.
R. La morte dei suoi Santi.
Santa Maria e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore, affinché noi meritiamo di essere aiutati e salvati da colui, che vive e regna nei secoli dei secoli. R. Amen.

V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi:
Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Rivolgi, o Signore, lo sguardo sui tuoi servi e sulle tue opere, e guida i loro figli.
R. E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi, e dirigi tu in noi i lavori delle nostre mani, e guida l'opera delle nostre mani.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiamo.
Degnati, Signore Iddio, Re del cielo e della terra, di dirigere e di santificare, di reggere e di governare oggi i cuori e i corpi nostri, i sensi, i discorsi e gli atti nostri, secondo la tua legge, e le opere [prescritte] dai tuoi comandamenti: affinché qui, ed in eterno, col tuo aiuto meritiamo di essere salvi e liberi, o Salvatore del mondo: Che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Iube, Dómine, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.
Lectio brevis {ex Psalterio secundum tempora}
Isa 33:2
Dómine, miserére nostri: te enim exspectávimus: esto brácchium nóstrum in mane, et salus nostra in témpore tribulatiónis.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Comanda, o Signore, la benedizione
Benedizione. Il Signore onnipotente disponga i giorni e gli atti nostri nella sua pace.
Lettura breve {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Isa 33:2
Signore, abbi pietà di noi: perché ti abbiamo aspettato: sii tu il nostro braccio fin dal mattino e la nostra salvezza nel tempo della tribolazione.
V. Tu poi, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Conclusio
V. Adjutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
V. Benedícite.
R. Deus.
V. Dóminus nos benedícat, et ab omni malo deféndat, et ad vitam perdúcat ætérnam. Et fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Conclusione
V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto il cielo e la terra.
V. Benedite.
R. O Dio.
V. Signore ci benedica, e ci difenda da ogni male, e ci conduca alla vita eterna. E le anime dei fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen

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