S. Eduardi Regis Confessoris ~ Semiduplex
Commemoratio: Sanctae Mariae Sabbato

Ad Vesperas    10-12-2018

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Psalmi {Psalmi, antiphonæ ex Psalterio secundum diem}
Ant. Dómine,
Psalmus 138(1-13) [1]
138:1 Dómine, probásti me, et cognovísti me: * tu cognovísti sessiónem meam, et resurrectiónem meam.
138:3 Intellexísti cogitatiónes meas de longe: * sémitam meam, et funículum meum investigásti.
138:4 Et omnes vias meas prævidísti: * quia non est sermo in lingua mea.
138:5 Ecce, Dómine, tu cognovísti ómnia novíssima, et antíqua: * tu formásti me, et posuísti super me manum tuam.
138:6 Mirábilis facta est sciéntia tua ex me: * confortáta est, et non pótero ad eam.
138:7 Quo ibo a spíritu tuo? * et quo a fácie tua fúgiam?
138:8 Si ascéndero in cælum, tu illic es: * si descéndero in inférnum, ades.
138:9 Si súmpsero pennas meas dilúculo, * et habitávero in extrémis maris:
138:10 Étenim illuc manus tua dedúcet me: * et tenébit me déxtera tua.
138:11 Et dixi: Fórsitan ténebræ conculcábunt me: * et nox illuminátio mea in delíciis meis.
138:12 Quia ténebræ non obscurabúntur a te, et nox sicut dies illuminábitur: * sicut ténebræ ejus, ita et lumen ejus.
138:13 Quia tu possedísti renes meos: * suscepísti me de útero matris meæ.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Dómine, probásti me et cognovísti me.
Salmi {Salmi, antifone dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Signore,
Salmo 138(1-13) [1]
138:1 Signore, tu mi hai scrutato, e mi hai conosciuto; * Tu hai conosciuto quando mi seggo e quando mi alzo.
138:3 Tu da lungi hai penetrato i miei pensieri, * hai osservato il mio cammino e i miei passi.
138:4 E hai preveduto tutte le mie vie: * perché non v'è parola sulla mia lingua.
138:5 Ecco, o Signore, tu hai conosciuto tutte le cose nuove e antiche: * Tu mi hai formato, e hai posto la tua mano sopra di me.
138:6 La tua scienza è troppo mirabile per me, * è troppo elevata, non potrò raggiungerla.
138:7 Dove andrò io lungi dal tuo spirito, * e dove fuggir lungi dalla tua faccia?
138:8 Se salirò al cielo, ivi tu sei: * se discenderò nell'inferno, tu sei presente.
138:9 Se prenderò le mie ali al mattino, * e andrò a stabilirmi all'estremità del mare,
138:10 Anche là mi condurrà la tua mano, * e mi coglierà la tua. destra.
138:11 E io dissi: Forse le tenebre mi nasconderanno: * ma la notte è luce attorno a me nei miei piaceri.
138:12 Poiché le tenebre non sono oscure per te, e la notte brilla come il giorno: * e le sue tenebre sono come la luce del giorno.
138:13 Poiché tu sei padrone dei miei reni; * mi hai accolto dal seno di mia madre.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Signore, tu mi hai scrutato, e mi hai conosciuto.
Ant. Mirabília ópera tua,
Psalmus 138(14-24) [2]
138:14 Confitébor tibi quia terribíliter magnificátus es: * mirabília ópera tua, et ánima mea cognóscit nimis.
138:15 Non est occultátum os meum a te, quod fecísti in occúlto: * et substántia mea in inferióribus terræ.
138:16 Imperféctum meum vidérunt óculi tui, et in libro tuo omnes scribéntur: * dies formabúntur, et nemo in eis.
138:17 Mihi autem nimis honorificáti sunt amíci tui, Deus: * nimis confortátus est principátus eórum.
138:18 Dinumerábo eos, et super arénam multiplicabúntur: * exsurréxi, et adhuc sum tecum.
138:19 Si occíderis, Deus, peccatóres: * viri sánguinum, declináte a me:
138:20 Quia dícitis in cogitatióne: * Accípient in vanitáte civitátes tuas.
138:21 Nonne qui odérunt te, Dómine, óderam? * et super inimícos tuos tabescébam?
138:22 Perfécto ódio óderam illos: * et inimíci facti sunt mihi.
138:23 Proba me, Deus, et scito cor meum: * intérroga me, et cognósce sémitas meas.
138:24 Et vide, si via iniquitátis in me est: * et deduc me in via ætérna.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Mirabília ópera tua, Dómine, et ánima mea cognóscit nimis.
Ant. Le tue opere sono mirabili,
Salmo 138(14-24) [2]
138:14 Io ti darò lode perché ti sei dimostrato terribilmente grande: * le tue opere sono mirabili, e l'anima mia lo riconosce perfettamente.
138:15 A te non sono nascoste le mie ossa che tu hai fatto nel segreto: * né la mia sostanza lavorata nelle viscere della terra.
138:16 I tuoi occhi mi videro quand'io era informe, * e nel tuo libro eran descritti tutti i giorni che si sarebbero formati, quando di essi neppur uno esisteva.
138:17 Ma per me sono oltremodo onorati, o Dio, i tuoi amici, * il loro principato è divenuto estremamente forte.
138:18 Io li conterò, e saranno più numerosi che la rena: * mi svegliai e sono ancora con te.
138:19 Dio, se tu uccidi i peccatori; * o uomini sanguinari, andate lungi da me.
138:20 Perché voi dite nel vostro pensiero: * riceveranno invano le tue città.
138:21 Non ho io odiato, o Signore, quelli che ti odiano? * e non mi struggeva io a cagione dei tuoi nemici?
138:22 Li ho odiati con odio perfetto: * e mi sono divenuti nemici.
138:23 Scrutami, o Dio, e conosci il mio cuore, * interrogami, e conosci i miei sentieri.
138:24 E vedi, se vi è in me alcuna via d'iniquità; * e guidami nella via eterna
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Le tue opere sono mirabili, e l'anima mia lo riconosce perfettamente.
Ant. Ne derelínquas me,
Psalmus 139 [3]
139:2 Éripe me, Dómine, ab hómine malo: * a viro iníquo éripe me.
139:3 Qui cogitavérunt iniquitátes in corde: * tota die constituébant prǽlia.
139:4 Acuérunt linguas suas sicut serpéntis: * venénum áspidum sub lábiis eórum.
139:5 Custódi me, Dómine, de manu peccatóris: * et ab homínibus iníquis éripe me.
139:5 Qui cogitavérunt supplantáre gressus meos: * abscondérunt supérbi láqueum mihi:
139:6 Et funes extendérunt in láqueum: * juxta iter scándalum posuérunt mihi.
139:7 Dixi Dómino: Deus meus es tu: * exáudi, Dómine, vocem deprecatiónis meæ.
139:8 Dómine, Dómine, virtus salútis meæ: * obumbrásti super caput meum in die belli.
139:9 Ne tradas me, Dómine, a desidério meo peccatóri: * cogitavérunt contra me, ne derelínquas me, ne forte exalténtur.
139:10 Caput circúitus eórum: * labor labiórum ipsórum opériet eos.
139:11 Cadent super eos carbónes, in ignem deícies eos: * in misériis non subsístent.
139:12 Vir linguósus non dirigétur in terra: * virum injústum mala cápient in intéritu.
139:13 Cognóvi quia fáciet Dóminus judícium ínopis: * et vindíctam páuperum.
139:14 Verúmtamen justi confitebúntur nómini tuo: * et habitábunt recti cum vultu tuo.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ne derelínquas me, Dómine, virtus salútis meæ.
Ant. Non abbandonarmi,
Salmo 139 [3]
139:2 Liberami, o Signore, dall'uomo cattivo; * liberami dall'uomo iniquo,
139:3 I quali tramano l'iniquità nel cuore: * e tutto il giorno provocano guerre.
139:4 Hanno affilato le loro lingue come quella del serpente: * hanno veleno di aspidi sotto le loro labbra.
139:5 Difendimi, o Signore, dalla mano del peccatore: * e liberami dagli uomini iniqui,
139:5 Che tramano di farmi cadere. * I superbi mi hanno preparato un laccio di nascosto.
139:6 Hanno teso funi come rete, * mi hanno posto un inciampo lungo la strada.
139:7 Ho detto al Signore: Tu sei il mio Dio: * ascolta, o Signore, la voce della mia supplica.
139:8 Signore, Signore, forza della mia salvezza: * Tu proteggesti il mio capo nel dì della battaglia.
139:9 Non darmi, o Signore, al peccatore, contro il mio desiderio: * hanno tramato contro di me, non mi abbandonare, affinché non si insuperbiscano.
139:10 Sul capo di quelli che mi accerchiano, * ricadrà l'iniquità delle loro labbra.
139:11 Cadranno sopra di loro carboni; tu li getterai nel fuoco; * non reggeranno alle miserie.
139:12 L'uomo di mala lingua non prospererà sulla terra: * le sciagure piomberanno sull'uomo ingiusto alla morte.
139:13 Io so che il Signore farà giustizia al misero, * e vendicherà i poveri.
139:14 I giusti poi daranno lode al tuo nome: * e gli uomini retti abiteranno sotto i tuoi occhi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Non abbandonarmi, o Signore, * forza della mia salvezza.
Ant. Dómine,
Psalmus 140 [4]
140:1 Dómine, clamávi ad te, exáudi me: * inténde voci meæ, cum clamávero ad te.
140:2 Dirigátur orátio mea sicut incénsum in conspéctu tuo: * elevátio mánuum meárum sacrifícium vespertínum.
140:3 Pone, Dómine, custódiam ori meo: * et óstium circumstántiæ lábiis meis.
140:4 Non declínes cor meum in verba malítiæ, * ad excusándas excusatiónes in peccátis.
140:4 Cum homínibus operántibus iniquitátem: * et non communicábo cum eléctis eórum.
140:5 Corrípiet me justus in misericórdia, et increpábit me: * óleum autem peccatóris non impínguet caput meum.
140:6 Quóniam adhuc et orátio mea in beneplácitis eórum: * absórpti sunt juncti petræ júdices eórum.
140:7 Áudient verba mea quóniam potuérunt: * sicut crassitúdo terræ erúpta est super terram.
140:8 Dissipáta sunt ossa nostra secus inférnum: * quia ad te, Dómine, Dómine, óculi mei: in te sperávi, non áuferas ánimam meam.
140:9 Custódi me a láqueo, quem statuérunt mihi: * et a scándalis operántium iniquitátem.
140:10 Cadent in retiáculo ejus peccatóres: * singuláriter sum ego donec tránseam.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Dómine, clamávi ad te, exáudi me.
Ant. Signore,
Salmo 140 [4]
140:1 Signore, ho gridato a te, esaudiscimi: * sii attento alla mia voce quando griderò a te.
140:2 S'innalzi la mia preghiera come un incenso al tuo cospetto: * l'elevazione delle mie mani sia come il sacrificio della sera.
140:3 Metti, o Signore, una guardia alla mia bocca; * e una porta attorno alle mie labbra.
140:4 Non lasciar che il mio cuore pieghi verso parole di malizia, * per cercar scuse ai peccati,
140:4 Con uomini che commettono iniquità. * E io non avrò parte alle loro delizie.
140:5 Il giusto mi riprenderà con misericordia e mi sgriderà: * ma l'olio del peccatore non profumerà mai la mia testa:
140:6 Perché la mia preghiera sarà tuttora contro le cose, nelle quali essi si compiacciono. * I loro giudici furono precipitati giù per le rupi.
140:7 Ascolteranno le mie parole, perché esse sono potenti. * Come una grassa zolla di terra si sbriciola nel campo,
140:8 Le nostre ossa sono state disperse presso il sepolcro. * Poiché a te, o Signore, Signore, sono rivolti i miei occhi: io ho sperato in te, non togliermi l'anima mia.
140:9 Guardami dal laccio che mi hanno teso: * e dalle insidie di quelli che operano l'iniquità.
140:10 I peccatori cadranno nelle loro proprie reti: * io poi sono solo, fino a che io passi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Signore, ho gridato a te, esaudiscimi.
Ant. Educ de custódia
Psalmus 141 [5]
141:2 Voce mea ad Dóminum clamávi: * voce mea ad Dóminum deprecátus sum:
141:3 Effúndo in conspéctu ejus oratiónem meam, * et tribulatiónem meam ante ipsum pronúntio.
141:4 In deficiéndo ex me spíritum meum, * et tu cognovísti sémitas meas.
141:4 In via hac, qua ambulábam, * abscondérunt láqueum mihi.
141:5 Considerábam ad déxteram, et vidébam: * et non erat qui cognósceret me.
141:5 Périit fuga a me, * et non est qui requírat ánimam meam.
141:6 Clamávi ad te, Dómine, * dixi: Tu es spes mea, pórtio mea in terra vivéntium.
141:7 Inténde ad deprecatiónem meam: * quia humiliátus sum nimis.
141:7 Líbera me a persequéntibus me: * quia confortáti sunt super me.
141:8 Educ de custódia ánimam meam ad confiténdum nómini tuo: * me exspéctant justi, donec retríbuas mihi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Educ de custódia ánimam meam, Dómine, ad confiténdum nómini tuo.
Ant. Trai fuori dal carcere
Salmo 141 [5]
141:2 Con la mia voce gridai al Signore: * con la mia voce supplicai il Signore:
141:3 Spando al suo cospetto la mia preghiera, * ed espongo dinanzi a lui la mia tribolazione.
141:4 Mentre il mio spirito vien meno in me; * Tu hai conosciuto tutti, i miei sentieri.
141:4 Su questa via, per cui io camminavo, * mi hanno nascosto un laccio.
141:5 Mi volgevo a destra e guardavo: * e non vi era chi mi conoscesse.
141:5 Mi fu tolto ogni scampo: * e non vi è chi abbia pensiero dell'anima mia.
141:6 Gridai a te, o Signore, dissi: * Tu sei la mia speranza, la mia porzione nella terra dei vivi.
141:7 Fa attenzione alla mia supplica: * perché sono oltremodo umiliato.
141:7 Liberami da quelli che mi perseguitano: * perché sono più forti di me.
141:8 Cava dal carcere l'anima mia, affinché io dia lode al tuo nome. * I giusti mi aspettano fino a che tu mi renda giustizia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Trai fuori dal carcere l'anima mia o Signore, affinché io celebri il tuo nome.
Capitulum Hymnus Versus {ex Commune aut Festo}
Sir 31:8-9
Beátus vir, qui invéntus est sine mácula, et qui post aurum non ábiit, nec sperávit in pecúnia et thesáuris. Quis est hic, et laudábimus eum? fecit enim mirabília in vita sua.
R. Deo grátias.

Hymnus
Iste Conféssor Dómini, coléntes
Quem pie laudant pópuli per orbem,
Hac die lætus méruit suprémos
Laudis honóres.

Qui pius, prudens, húmilis, pudícus,
Sóbriam duxit sine labe vitam,
Donec humános animávit auræ
Spíritus artus.

Cujus ob præstans méritum, frequénter,
Ægra quæ passim jacuére membra,
Víribus morbi dómitis, salúti
Restituúntur.

Noster hinc illi chorus obsequéntem
Cóncinit laudem celebrésque palmas,
Ut piis ejus précibus juvémur
Omne per ævum.

Sit salus illi, decus atque virtus,
Qui, super cæli sólio corúscans,
Tótius mundi sériem gubérnat,
Trinus et unus.
Amen.

V. Amávit eum Dóminus, et ornávit eum.
R. Stolam glóriæ índuit eum.
Capitolo Inno Verso {dal Comune o Festa}
Sir 31:8-9
Beato l'uomo che è trovato senza macchia, e che non è andato dietro all'oro, né ha posto la sua speranza nel denaro e nei tesori. Chi è costui e gli daremo lode? Infatti egli ha compiuto cose meravigliose in vita sua.
R. Grazie a Dio.

Inno {Doxology: Nat}
Questo Confessore del Signore, che i popoli
venerano e lodano per tutto il mondo,
in questo giorno meritò i supremi
onori di lode.

Egli pio, prudente, umile, pudico,
visse sobrio e senza macchia,
finché lo spirito vitale
animò il suo corpo mortale.

Per i suoi grandi meriti
spesso membra che giacevano inferme,
vinta la violenza del male,
vengono restituite alla sanità.

Per questo il coro delle nostre voci
canta la lode che gli è dovuta
e celebra i suoi trionfi affinché, per le sue pie preghiere,
veniamo soccorsi in ogni tempo.

Sia gloria a te, o Gesù,
che nascesti dalla Vergine,
e gloria al Padre e allo Spirito
nei secoli eterni.
Amen.

V. Il Signore l'ha amato ed onorato.
R. L'ha rivestito con un manto di gloria.
Canticum Magnificat {Antiphona ex Proprio Sanctorum}
Ant. Similabo eum
(Canticum B. Mariæ Virginis * Luc. 1:46-55)
1:46 Magníficat * ánima mea Dóminum.
1:47 Et exsultávit spíritus meus: * in Deo, salutári meo.
1:48 Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ: * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
1:49 Quia fecit mihi magna qui potens est: * et sanctum nomen ejus.
1:50 Et misericórdia ejus, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
1:51 Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
1:52 Depósuit poténtes de sede: * et exaltávit húmiles.
1:53 Esuriéntes implévit bonis: * et dívites dimísit inánes.
1:54 Suscépit Israël púerum suum: * recordátus misericórdiæ suæ.
1:55 Sicut locútus est ad patres nostros: * Ábraham, et sémini ejus in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Similabo eum viro sapienti, qui ædificávit domum suam supra petram.
Cantico Magnificat {Antifona dal Proprio dei Santi}
Ant. Lo farò assomigliare
(Cantico di Maria SS * Luca 1:46-55)
1:46 L'anima mia * magnifica il Signore:
1:47 ed esulta il mio spirito * in Dio mio salvatore.
1:48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: * ed ecco che da questo punto mi chiameranno beata tutte le generazioni.
1:49 Perché grandi cose ha fatto a me colui che è potente, * e santo è il nome di Lui.
1:50 E la sua misericordia di generazione in generazione * sopra coloro che lo temono.
1:51 Fece un prodigio col suo braccio: * disperse i superbi nel pensiero del loro cuore.
1:52 Ha deposto dal trono i potenti, * e ha esaltato gli umili.
1:53 Ha ricolmati di beni i famelici, * e vuoti ha rimandato i ricchi.
1:54 Accolse Israele suo servo, * ricordandosi della sua misericordia.
1:55 Come parlò ai padri nostri, * ad Abramo e ai suoi discendenti per tutti i secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Lo farò assomigliare ad un uomo saggio, che ha edificato la sua casa sulla roccia.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Deus, qui beátum regem Eduárdum Confessórem tuum æternitátis glória coronásti: fac nos, quǽsumus; ita eum venerári in terris, ut cum eo regnáre possímus in cælis.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Commemoratio Sanctæ Mariæ Sabbato
Ant. Beáta Mater et intácta Virgo, gloriósa Regína mundi, intercéde pro nobis ad Dóminum.

V. Diffúsa est grátia in lábiis tuis.
R. Proptérea benedíxit te Deus in ætérnum.

Orémus.
Concéde nos fámulos tuos, quǽsumus, Dómine Deus, perpétua mentis et córporis sanitáte gaudére: et, gloriósa beátæ Maríæ semper Vírginis intercessióne, a præsénti liberári tristítia, et ætérna pérfrui lætítia.
Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, che hai incoronato della gloria eterna il beato re Edoardo tuo Confessore fa, che noi lo veneriamo in terra, così che possiamo poi regnare con lui nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Commemorazione Sanctae Mariae Sabbato
Ant. O beata Madre e intatta Vergine Maria, o gloriosa regina del mondo, intercedi per noi presso il Signore.

V. La grazia è cosparsa sulle tue labbra.
R. Perciò Iddio ti ha benedetta in eterno.

Preghiamo.
Concedi a noi tuoi servi, o Signore, di godere perpetua sanità di anima e di corpo e di esser liberati, per intercessione della beata Vergine Maria, dalla tristezza nella vita presente e di essere ammessi all'eterno gaudio del cielo.
Suffragium {per annum}
Ant. Beáta Dei Génitrix Virgo María, Sanctique omnes intercedant pro nobis ad Dóminum.

V. Mirificávit Dóminus Sanctos suos.
R. Et exaudívit eos clamantes ad se.

Oratio
In hac oratione, ad litteram N. exprimitur nomen Titularis propriæ ecclesiæ, dummodo Titulus non sit Persona divina vel Mysterium Domini, aut de ipso ratione Festi factum non fuerit Officium vel Commemoratio, aut illius nomen non sit in eadem Suffragii Oratione expressum; ac nomina sanctorum Angelorum et sancti Joannis Baptistæ, si Titulares fuerint, præponuntur nomini sancti Joseph. In hisce autem omnibus casibus omittuntur verba "atque beáto N.".
Orémus.
A cunctis nos, quǽsumus, Dómine, mentis et córporis defende perículis: et, intercedénte beáta et gloriósa semper Vírgine Dei Genitríce María, cum beáto Joseph, beátis Apóstolis tuis Petro et Paulo, atque beáto N. et ómnibus Sanctis, salútem nobis tríbue benígnus et pacem; ut, destructis adversitátibus et erroribus univérsis, Ecclésia tua secúra tibi sérviat libertáte.
Per eúmdem Dóminum nostrum Jesum Christum Fílium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Suffragio {durante l'anno}
Ant. La beata Vergine Maria Madre di Dio, e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore.

V. Signore ha reso mirabili i suoi Santi.
R. E li ha esauditi, quando lo invocavano.

Preghiera
N. esprime il nome del Titolare della propria Chiesa.
Preghiamo.
O Signore, difendici da tutti i pericoli dell'anima e del corpo: e, ad intercessione della beata e gloriosa sempre Vergine Maria Madre di Dio, del beato Giuseppe, dei beati tuoi Apostoli Pietro e Paolo, del beato N. e di tutti i Santi, concedici benigno la salute e la pace; affinché, tolte tutte le contrarietà e tutti gli errori, la tua Chiesa ti serva con sicura libertà.
Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
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