Feria Sexta infra Hebdomadam XX post Octavam Pentecostes II. Octobris ~ Ferial


Ad Matutinum    10-12-2018

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
Credo in Deum, Patrem omnipoténtem, Creatórem cæli et terræ.
Et in Jesum Christum, Fílium ejus únicum, Dóminum nostrum: qui concéptus est de Spíritu Sancto, natus ex María Vírgine, passus sub Póntio Piláto, crucifíxus, mórtuus, et sepúltus: descéndit ad ínferos; tértia die resurréxit a mórtuis; ascéndit ad cælos; sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.
Credo in Spíritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, Sanctórum communiónem, remissiónem peccatórum, carnis resurrectiónem, vitam ætérnam. Amen.
V. Dómine, lábia +︎ mea apéries.
R. Et os meum annuntiábit laudem tuam.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Io Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
V. Signore, +︎ tu aprirai le mie labbra.
R. E la mia bocca annunzierà le tue lode.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Invitatorium {Antiphona ex Psalterio secundum diem}
Ant. Dóminum, Deum nostrum, * Veníte, adorémus.
Ant. Dóminum, Deum nostrum, * Veníte, adorémus.
Veníte, exsultémus Dómino, jubilémus Deo, salutári nostro: præoccupémus fáciem ejus in confessióne, et in psalmis jubilémus ei.
Ant. Dóminum, Deum nostrum, * Veníte, adorémus.
Quóniam Deus magnus Dóminus, et Rex magnus super omnes deos, quóniam non repéllet Dóminus plebem suam: quia in manu ejus sunt omnes fines terræ, et altitúdines móntium ipse cónspicit.
Ant. Veníte, adorémus.
Quóniam ipsíus est mare, et ipse fecit illud, et áridam fundavérunt manus ejus (genuflectitur) veníte, adorémus, et procidámus ante Deum: plorémus coram Dómino, qui fecit nos, quia ipse est Dóminus, Deus noster; nos autem pópulus ejus, et oves páscuæ ejus.
Ant. Dóminum, Deum nostrum, * Veníte, adorémus.
Hódie, si vocem ejus audiéritis, nolíte obduráre corda vestra, sicut in exacerbatióne secúndum diem tentatiónis in desérto: ubi tentavérunt me patres vestri, probavérunt et vidérunt ópera mea.
Ant. Veníte, adorémus.
Quadragínta annis próximus fui generatióni huic, et dixi; Semper hi errant corde, ipsi vero non cognovérunt vias meas: quibus jurávi in ira mea; Si introíbunt in réquiem meam.
Ant. Dóminum, Deum nostrum, * Veníte, adorémus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. Veníte, adorémus.
Ant. Dóminum, Deum nostrum, * Veníte, adorémus.
Invitatorio {Antifona dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Il Signore, il gran Re, * venite, adoriamolo.
Ant. Il Signore, il gran Re, * venite, adoriamolo.
Venite, esultiamo davanti al Signore, con giubilo acclamiamo a Dio, nostro salvatore: presentiamoci a lui con inni di lode, e con salmi di gioia onoriamolo.
Ant. Il Signore, il gran Re, * venite, adoriamolo.
Poiché un Dio grande è il Signore, e un Re grande sopra tutti gli dei: poiché il Signore non rigetterà il suo popolo: poichè nella sua mano sono tutti i confini della terra, e le sommità dei monti gli appartengono.
Ant. venite, adoriamolo.
Poiché suo è il mare, ed egli l'ha fatto, e le sue mani hanno formato i continenti: (si genuflette) venite, adoriamo, e prostriamoci in faccia a Dio: piangiamo davanti al Signore che ci ha creati, perché egli è il Signore nostro Dio; e noi siamo il suo popolo, e le pecorelle del suo pascolo.
Ant. Il Signore, il gran Re, * venite, adoriamolo.
Oggi, se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui provocato a sdegno nel giorno della tentazione nel deserto: dove i padri vostri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le opere mie.
Ant. venite, adoriamolo.
Per quarant'anni fui vicino a questa generazione [per punirla] e dissi; costoro sono sempre perversi di cuore; essi non hanno conosciuto le mie vie: ond'io giurai nell'ira mia: essi più non entreranno nel mio riposo.
Ant. Il Signore, il gran Re, * venite, adoriamolo.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. venite, adoriamolo.
Ant. Il Signore, il gran Re, * venite, adoriamolo.
Hymnus {ex Psalterio secundum tempora}
Tu, Trinitátis Unitas,
Orbem poténter quæ regis,
Atténde laudis cánticum,
Quod excubántes psállimus.

Nam léctulo consúrgimus
Noctis quiéto témpore,
Ut flagitémus ómnium
A te medélam vúlnerum.

Quo fraude quidquid dǽmonum
In nóctibus delíquimus,
Abstérgat illud cǽlitus
Tuæ potéstas glóriæ.

Ne corpus astet sórdidum,
Nec torpor instet córdium,
Ne críminis contágio
Tepéscat ardor spíritus.

Ob hoc, Redémptor, quǽsumus,
Reple tuo nos lúmine,
Per quod diérum círculis
Nullis ruámus áctibus.

Præsta, Pater piíssime,
Patríque compar Únice,
Cum Spíritu Paráclito
Regnans per omne sǽculum.
Amen.
Inno {dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Tu, Dio uno e trino,
che reggi, con forza, il mondo,
ascolta il canto di lode
che, vegliando, eleviamo a te.

Per questo dèsti ora siamo
dal quieto riposo della notte:
vogliamo da te implorare
il rimedio di tutte le ferite.

Se inganno del demonio
c'indusse a qualche colpa,
dal cielo ci purifichi
il potere di tua gloria.

II corpo non sia sordido,
non insista il torpore dei cuori,
il contagio del crimine
non spenga l'ardore dello spirito.

Redentore, te preghiamo supplici:
la tua piena luce donaci,
perché nel volgere dei giorni
non ci perdiamo con male azioni.

Esaudiscici, o Padre piissimo,
e anche tu. Unigenito uguale al Padre,
che con lo Spirito Paraclito
regni per tutti i secoli.
Amen.
Psalmi cum lectionibus {Antiphonæ ex Psalterio secundum tempora}
Nocturn I
Salmi con letture {Antifone dal Salterio per la stagione dell'anno liturgico}
Nocturn I
Ant. Suscitávit Dóminus
Psalmus 77(1-8) [1]
77:1 Atténdite, pópule meus, legem meam: * inclináte aurem vestram in verba oris mei.
77:2 Apériam in parábolis os meum: * loquar propositiónes ab inítio.
77:3 Quanta audívimus et cognóvimus ea: * et patres nostri narravérunt nobis.
77:4 Non sunt occultáta a fíliis eórum: * in generatióne áltera.
77:4 Narrántes laudes Dómini, et virtútes ejus: * et mirabília ejus, quæ fecit.
77:5 Et suscitávit testimónium in Jacob: * et legem pósuit in Israël.
77:5 Quanta mandávit pátribus nostris nota fácere ea fíliis suis: * ut cognóscat generátio áltera.
77:6 Fílii qui nascéntur, et exsúrgent, * et narrábunt fíliis suis.
77:7 Ut ponant in Deo spem suam, et non obliviscántur óperum Dei: * et mandáta ejus exquírant.
77:8 Ne fiant sicut patres eórum: * generátio prava et exásperans.
77:8 Generátio, quæ non diréxit cor suum: * et non est créditus cum Deo spíritus ejus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Suscitávit Dóminus testimónium in Jacob: et legem pósuit in Israël.
Ant. Il Signore diede
Salmo 77(1-8) [1]
77:1 Ascolta, o popolo mio, la mia legge: * porgi orecchio alle parole della mia bocca.
77:2 Aprirò la mia bocca in parabole: * dirò cose arcane dei primi tempi;
77:3 Che noi abbiamo udito e inteso: * e che ci hanno narrate nostri padri,
77:4 E non sono state occultate ai loro figli * nella seguente generazione.
77:4 Essi hanno narrato le lodi del Signore, le sue opere potenti, * e le meraviglie che ha fatte.
77:5 Stabilì un'ordinanza in Giacobbe, * e una legge in Israele.
77:5 Quante cose comandò ai padri nostri di fare note ai loro figli, * affinché le sappia la generazione seguente,
77:6 E i figli che nasceranno e sorgeranno, * le racconteranno ai loro figli.
77:7 Affinché pongano in Dio la loro speranza, e non dimentichino le opere del Signore, * e custodiscano i suoi comandamenti.
77:8 Perché non diventino come i loro padri, * una generazione prava e ribelle:
77:8 Una generazione che non ebbe il cuore retto, * e lo spirito della quale non fu fedele a Dio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore diede un precetto a Giacobbe e impose una legge a Israele.
Ant. Coram pátribus eórum
Psalmus 77(9-16) [2]
77:9 Fílii Ephrem intendéntes et mitténtes arcum: * convérsi sunt in die belli.
77:10 Non custodiérunt testaméntum Dei: * et in lege ejus noluérunt ambuláre.
77:11 Et oblíti sunt benefactórum ejus: * et mirabílium ejus quæ osténdit eis.
77:12 Coram pátribus eórum fecit mirabília in terra Ægýpti: * in campo Táneos.
77:13 Interrúpit mare, et perdúxit eos: * et státuit aquas quasi in utre.
77:14 Et dedúxit eos in nube diéi: * et tota nocte in illuminatióne ignis.
77:15 Interrúpit petram in erémo: * et adaquávit eos velut in abýsso multa.
77:16 Et edúxit aquam de petra: * et dedúxit tamquam flúmina aquas.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Coram pátribus eórum fecit Deus mirabília.
Ant. Alla presenza dei loro padri,
Salmo 77(9-16) [2]
77:9 I figli di Ephraim, abili nel tendere e scoccar l'arco, * voltarono le spalle nel dì della battaglia.
77:10 Non osservarono l'alleanza di Dio: * e non vollero camminare nella sua legge.
77:11 E dimenticarono i suoi benefizi, * e le meraviglie che aveva lor fatto vedere.
77:12 Dinanzi ai loro padri Egli fece cose mirabili, nella terra d'Egitto, * nella campagna di Tanis.
77:13 Divise il mare, e li fece passare: * e fermò le acque come in un otre.
77:14 E li guidò il giorno con una nuvola, * e tutta la notte col chiarore del fuoco.
77:15 Spaccò nel deserto la rupe; * e li abbeverò come ad una fiumana abbondante.
77:16 Fece scaturire acqua dal masso, * e fece scorrere le acque come fiumi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Alla presenza dei loro padri, Dio fece cose meravigliose.
Ant. Jánuas cæli apéruit
Psalmus 77(17-31) [3]
77:17 Et apposuérunt adhuc peccáre ei: * in iram excitavérunt Excélsum in inaquóso.
77:18 Et tentavérunt Deum in córdibus suis, * ut péterent escas animábus suis.
77:19 Et male locúti sunt de Deo: * dixérunt: Numquid póterit Deus paráre mensam in desérto?
77:20 Quóniam percússit petram, et fluxérunt aquæ: * et torréntes inundavérunt.
77:20 Numquid et panem póterit dare, * aut paráre mensam pópulo suo?
77:21 Ídeo audívit Dóminus, et dístulit: * et ignis accénsus est in Jacob, et ira ascéndit in Israël.
77:22 Quia non credidérunt in Deo: * nec speravérunt in salutári ejus:
77:23 Et mandávit núbibus désuper: * et jánuas cæli apéruit.
77:24 Et pluit illis manna ad manducándum: * et panem cæli dedit eis.
77:25 Panem Angelórum manducávit homo, * cibária misit eis in abundántia.
77:26 Tránstulit Austrum de cælo: * et indúxit in virtúte sua Áfricum.
77:27 Et pluit super eos sicut púlverem carnes: * et sicut arénam maris volatília pennáta.
77:28 Et cecidérunt in médio castrórum eórum: * circa tabernácula eórum.
77:29 Et manducavérunt, et saturáti sunt nimis, et desidérium eórum áttulit eis: * non sunt fraudáti a desidério suo.
77:30 Adhuc escæ eórum erant in ore ipsórum: * et ira Dei ascéndit super eos.
77:31 Et occídit pingues eórum, * et eléctos Israël impedívit.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Jánuas cæli apéruit Dóminus, et pluit illis manna ad manducándum.
Ant. Aprì il Signore le porte del cielo
Salmo 77(17-31) [3]
77:17 Ma essi continuarono a peccare contro di lui; * mossero ad ira l'Altissimo in quel secco deserto.
77:18 E tentarono Dio nei loro cuori, * chiedendo cibo per le loro vite.
77:19 E parlarono male di Dio, * e dissero: Potrà Dio imbandire una mensa in un deserto?
77:20 Perché ha percosso la pietra, e ne sono sgorgate acque * e hanno straripato torrenti.
77:20 Potrà forse anche dare del pane, * o imbandire una mensa al suo popolo?
77:21 Udì dunque il Signore, e differì: * e un fuoco si accese contro Giacobbe, e l'ira si levò contro Israele:
77:22 Perché non credettero a Dio, * e non sperarono nel suo soccorso.
77:23 Pure diede ordine su alle nuvole, * e aperse le porte del cielo.
77:24 E piovve sovr'essi la manna per cibo, * e diede loro pane del cielo.
77:25 L'uomo mangiò il pane degli Angeli: * Egli mandò loro del cibo in abbondanza.
77:26 Rimosse dal cielo l'Austro; * e con la sua potenza vi menò l'Africo.
77:27 Fece piovere su di essi come polvere le carni, * e gli uccelli pennuti come arena del mare.
77:28 E caddero in mezzo ai loro accampamenti, * intorno alle loro tende.
77:29 E mangiarono e si satollarono all'eccesso: ed egli soddisfece ai loro desideri; * non furono frustrati nelle loro voglie.
77:30 Avevano ancora in bocca il cibo, * quando l'ira di Dio si levò sopra di essi.
77:31 E uccise i più grassi, * e abbatté il fiore d'Israele.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Aprì il Signore le porte del cielo e piovve su di essi la manna da mangiare.
Ant. Deus adjútor
Psalmus 77(32-41) [4]
77:32 In ómnibus his peccavérunt adhuc: * et non credidérunt in mirabílibus ejus.
77:33 Et defecérunt in vanitáte dies eórum: * et anni eórum cum festinatióne.
77:34 Cum occíderet eos, quærébant eum: * et revertebántur, et dilúculo veniébant ad eum.
77:35 Et rememoráti sunt quia Deus adjútor est eórum: * et Deus excélsus redémptor eórum est.
77:36 Et dilexérunt eum in ore suo, * et lingua sua mentíti sunt ei.
77:37 Cor autem eórum non erat rectum cum eo: * nec fidéles hábiti sunt in testaménto ejus.
77:38 Ipse autem est miséricors, et propítius fiet peccátis eórum: * et non dispérdet eos.
77:38 Et abundávit ut avérteret iram suam: * et non accéndit omnem iram suam:
77:39 Et recordátus est quia caro sunt: * spíritus vadens et non rédiens.
77:40 Quóties exacerbavérunt eum in desérto, * in iram concitavérunt eum in inaquóso?
77:41 Et convérsi sunt, et tentavérunt Deum: * et Sanctum Israël exacerbavérunt.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Deus adjútor est eórum: et Excélsus redémptor eórum est.
Ant. Dio è il loro soccorritore,
Salmo 77(32-41) [4]
77:32 Ciò nonostante peccarono ancora, * e non prestarono fede alle sue meraviglie.
77:33 E i loro giorni sparirono come un soffio, * e i loro anni con rapidità.
77:34 Quando li uccideva, lo cercavano; * e tornavano e si affrettavano a lui.
77:35 E si ricordavano che Dio è il loro aiuto: * e l'Altissimo Dio è il loro Redentore.
77:36 Lo amarono con la bocca, * e con la loro lingua gli mentirono.
77:37 Perché il loro cuore verso di lui non era retto: * né furono fedeli alla sua alleanza.
77:38 Egli però è misericordioso, e perdonava loro i peccati: * e non li sterminava.
77:38 Spesse volte ritenne la sua ira: * e non diede fuoco a tutto il suo sdegno.
77:39 E si ricordò che sono carne: * un soffio che passa e non ritorna.
77:40 Quante volte lo esacerbarono nel deserto? * lo provocarono ad ira in questo luogo senz'acqua?
77:41 Essi tornarono a tentar Dio: * ed esacerbarono il Santo d'Israele.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Dio è il loro soccorritore, l'Eccelso è il loro redentore.
Ant. Redémit eos
Psalmus 77(42-58) [5]
77:42 Non sunt recordáti manus ejus, * die qua redémit eos de manu tribulántis.
77:43 Sicut pósuit in Ægýpto signa sua, * et prodígia sua in campo Táneos.
77:44 Et convértit in sánguinem flúmina eórum: * et imbres eórum, ne bíberent.
77:45 Misit in eos cœnomyíam, et comédit eos: * et ranam, et dispérdidit eos.
77:46 Et dedit ærúgini fructus eórum: * et labóres eórum locústæ.
77:47 Et occídit in grándine víneas eórum: * et moros eórum in pruína.
77:48 Et trádidit grándini juménta eórum: * et possessiónem eórum igni.
77:49 Misit in eos iram indignatiónis suæ: * indignatiónem, et iram, et tribulatiónem: immissiónes per ángelos malos.
77:50 Viam fecit sémitæ iræ suæ, non pepércit a morte animábus eórum: * et juménta eórum in morte conclúsit.
77:51 Et percússit omne primogénitum in terra Ægýpti: * primítias omnis labóris eórum in tabernáculis Cham.
77:52 Et ábstulit sicut oves pópulum suum: * et perdúxit eos tamquam gregem in desérto.
77:53 Et dedúxit eos in spe, et non timuérunt: * et inimícos eórum opéruit mare.
77:54 Et indúxit eos in montem sanctificatiónis suæ: * montem, quem acquisívit déxtera ejus.
77:54 Et ejécit a fácie eórum gentes: * et sorte divísit eis terram in funículo distributiónis.
77:55 Et habitáre fecit in tabernáculis eórum: * tribus Israël.
77:56 Et tentavérunt, et exacerbavérunt Deum excélsum: * et testimónia ejus non custodiérunt.
77:57 Et avertérunt se, et non servavérunt pactum: * quemádmodum patres eórum convérsi sunt in arcum pravum.
77:58 In iram concitavérunt eum in cóllibus suis: * et in sculptílibus suis ad æmulatiónem eum provocavérunt.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Redémit eos Dóminus de manu tribulántis.
Ant. Il Signore li liberò
Salmo 77(42-58) [5]
77:42 Non si ricordarono più della sua mano, * del giorno in cui li riscattò dalla mano dell'oppressore,
77:43 Come operò le sue meraviglie in Egitto, * e i suoi prodigi nella campagna di Tanis.
77:44 E cambiò in sangue i loro fiumi, * e le loro acque affinché non potessero bere.
77:45 Mandò loro tafani che li divoravano, * e rane che li distrussero.
77:46 Diede i loro frutti in preda alla ruggine, * e le loro fatiche alla locusta.
77:47 Devastò con la grandine le loro vigne, * e i loro sicomori con la brina.
77:48 Diede in balia della grandine i loro giumenti, * in balia del fuoco le loro possessioni.
77:49 Mandò sopra di loro l'ira della sua indignazione: * l'indignazione, l'ira e la tribolazione mandate per mezzo dei cattivi Angeli.
77:50 Diede libero corso alla sua ira: non risparmiò da morte le loro vite: * e nella stessa morte involse, i loro giumenti.
77:51 E percosse tutti i primogeniti nella terra dell'Egitto; * le primizie di ogni loro travaglio nelle tende di Cham.
77:52 E ne trasse il suo popolo come pecore, * e come un gregge li guidò nel deserto.
77:53 Li condusse fuori pieni di speranza, e non ebbero timore: * e il mare inghiottì i loro nemici.
77:54 Li menò al monte della sua santificazione, * al monte che la sua destra aveva conquistato.
77:54 Scacciò di fronte a loro le nazioni, * e divise loro in sorte la terra con la corda di divisione.
77:55 E fece abitare nelle tende di quelli * le tribù d'Israele.
77:56 Ma essi tentarono, ed esacerbarono l'Altissimo Iddio, * e non osservarono i suoi comandamenti.
77:57 Gli volsero le spalle, e non osservarono il patto: * come già i loro padri si cambiarono in arco che falla.
77:58 Lo provocarono ad ira su i loro colli: * con i loro simulacri ne eccitarono la gelosia
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Il Signore li liberò dal potere di chi li affliggeva.
Ant. Ædificávit
Psalmus 77(59-72) [6]
77:59 Audívit Deus, et sprevit: * et ad níhilum redégit valde Israël.
77:60 Et répulit tabernáculum Silo: * tabernáculum suum, ubi habitávit in homínibus.
77:61 Et trádidit in captivitátem virtútem eórum: * et pulchritúdinem eórum in manus inimíci.
77:62 Et conclúsit in gládio pópulum suum: * et hereditátem suam sprevit.
77:63 Júvenes eórum comédit ignis: * et vírgines eórum non sunt lamentátæ.
77:64 Sacerdótes eórum in gládio cecidérunt: * et víduæ eórum non plorabántur.
77:65 Et excitátus est tamquam dórmiens Dóminus: * tamquam potens crapulátus a vino.
77:66 Et percússit inimícos suos in posterióra: * oppróbrium sempitérnum dedit illis.
77:67 Et répulit tabernáculum Joseph: * et tribum Éphraim non elégit.
77:68 Sed elégit tribum Juda, * montem Sion quem diléxit.
77:69 Et ædificávit sicut unicórnium sanctifícium suum in terra, * quam fundávit in sǽcula.
77:70 Et elégit David, servum suum, et sústulit eum de grégibus óvium: * de post fœtántes accépit eum,
77:71 Páscere Jacob, servum suum, * et Israël, hereditátem suam:
77:72 Et pavit eos in innocéntia cordis sui: * et in intelléctibus mánuum suárum dedúxit eos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ædificávit Deus sanctifícium suum in terra.
Ant. Dio edificò
Salmo 77(59-72) [6]
77:59 Dio udi, e disprezzò: * e ridusse interamente al nulla Israele.
77:60 E rigettò il tabernacolo di Silo, * il suo tabernacolo, dove abitò tra gli uomini.
77:61 Diede in schiavitù la loro forza: * e la loro gloria nelle mani del nemico.
77:62 Abbandonò il suo popolo alla spada, * e disprezzò la sua eredità.
77:63 Il fuoco divorò i loro giovani: * e le loro vergini non furono piante.
77:64 I loro sacerdoti caddero di spada; * e le loro vedove non si piangevano.
77:65 Ma il Signore si risvegliò come uno che dorme, * come un forte inebriato dal vino.
77:66 Percosse i suoi nemici alle spalle: * li colpì di eterna ignominia.
77:67 E rigettò il tabernacolo di Giuseppe, * e non elesse la tribù di Ephraim:
77:68 Ma elesse la tribù di Giuda, * il monte di Sion, che egli amò.
77:69 Edificò come un corno di liocorno il suo santuario, sopra la terra * da lui fondata per i secoli.
77:70 Elesse David suo servo, e lo tolse di mezzo a mandrie di pecore: * lo prese dall'andare dietro a pecore gestanti,
77:71 Per pascere Giacobbe suo servo, * e Israele sua eredità.
77:72 Ed egli li fece pascere con l'innocenza del suo cuore: * e li guidò con l'abilità delle sue mani.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Dio edificò il suo santuario in terra.
Ant. Ádjuva nos,
Psalmus 78 [7]
78:1 Deus, venérunt gentes in hereditátem tuam, polluérunt templum sanctum tuum: * posuérunt Jerúsalem in pomórum custódiam.
78:2 Posuérunt morticína servórum tuórum, escas volatílibus cæli: * carnes sanctórum tuórum béstiis terræ.
78:3 Effudérunt sánguinem eórum tamquam aquam in circúitu Jerúsalem: * et non erat qui sepelíret.
78:4 Facti sumus oppróbrium vicínis nostris: * subsannátio et illúsio his, qui in circúitu nostro sunt.
78:5 Úsquequo, Dómine, irascéris in finem: * accendétur velut ignis zelus tuus?
78:6 Effúnde iram tuam in gentes, quæ te non novérunt: * et in regna quæ nomen tuum non invocavérunt:
78:7 Quia comedérunt Jacob: * et locum ejus desolavérunt.
78:8 Ne memíneris iniquitátum nostrárum antiquárum, cito antícipent nos misericórdiæ tuæ: * quia páuperes facti sumus nimis.
78:9 Ádjuva nos, Deus, salutáris noster: et propter glóriam nóminis tui, Dómine, líbera nos: * et propítius esto peccátis nostris, propter nomen tuum:
78:10 Ne forte dicant in géntibus: Ubi est Deus eórum? * et innotéscat in natiónibus coram óculis nostris.
78:10 Últio sánguinis servórum tuórum, qui effúsus est: * intróeat in conspéctu tuo gémitus compeditórum.
78:11 Secúndum magnitúdinem brácchii tui, * pósside fílios mortificatórum.
78:12 Et redde vicínis nostris séptuplum in sinu eórum: * impropérium ipsórum, quod exprobravérunt tibi, Dómine.
78:13 Nos autem pópulus tuus, et oves páscuæ tuæ, * confitébimur tibi in sǽculum.
78:13 In generatiónem et generatiónem * annuntiábimus laudem tuam.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ádjuva nos, Deus, salutáris noster: et propítius esto peccátis nostris.
Ant. Aiutaci,
Salmo 78 [7]
78:1 O Dio, le nazioni sono venute nella tua eredità, hanno profanato il tuo santo tempio, * hanno ridotta Gerusalemme a un tugurio da guardiani da frutta.
78:2 Hanno dato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli dell'aria: * le carni dei tuoi santi alle fiere della terra.
78:3 Hanno sparso come acqua il loro sangue intorno a Gerusalemme: * e non vi era chi desse sepoltura.
78:4 Siamo divenuti obbrobrio per i nostri vicini: * derisione e scherno per quelli che ci stanno intorno.
78:5 Fino a quando, o Signore, sarai sempre sdegnato: * e avvamperà come fuoco il tuo zelo?
78:6 Riversa il tuo sdegno sopra le genti che non ti conoscono, * e sopra i regni che non invocano il tuo nome:
78:7 Perché hanno divorato Giacobbe, * e devastato la sua dimora.
78:8 Non ti ricordare delle nostre antiche iniquità: ci prevengano prontamente le tue misericordie: * perché siamo divenuti miseri all'eccesso.
78:9 Aiutaci, o Dio nostro Salvatore, e per la gloria del tuo nome, o Signore, liberaci, * e sii propizio ai nostri peccati per il tuo nome.
78:10 Affinché non si dica tra le genti: Dov'è il loro Dio? * Sia nota tra le nazioni sotto i nostri occhi,
78:10 La vendetta del sangue dei tuoi servi, che è stato sparso. * Giunga al tuo cospetto il gemito dei prigionieri.
78:11 Con la grandezza del tuo braccio * conserva i figli dei condannati a morte.
78:12 E rendi in seno ai nostri vicini il settuplo * dell'oltraggio che ti hanno recato, o Signore.
78:13 Ma noi tuo popolo, e pecore della tua pastura, * ti confesseremo in eterno:
78:13 Di generazione in generazione * annunzieremo le tue lodi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Aiutaci, o Dio, nostro salvatore, e sii propizio ai nostri peccati.
Ant. Ego sum Dóminus
Psalmus 80 [8]
80:2 Exsultáte Deo, adjutóri nostro: * jubiláte Deo Jacob.
80:3 Súmite psalmum, et date týmpanum: * psaltérium jucúndum cum cíthara.
80:4 Buccináte in Neoménia tuba, * in insígni die solemnitátis vestræ.
80:5 Quia præcéptum in Israël est: * et judícium Deo Jacob.
80:6 Testimónium in Joseph pósuit illud, cum exíret de terra Ægýpti: * linguam, quam non nóverat, audívit.
80:7 Divértit ab onéribus dorsum ejus: * manus ejus in cóphino serviérunt.
80:8 In tribulatióne invocásti me, et liberávi te: * exaudívi te in abscóndito tempestátis: probávi te apud aquam contradictiónis.
80:9 Audi, pópulus meus, et contestábor te: * Israël, si audíeris me, non erit in te deus recens, neque adorábis deum aliénum.
80:11 Ego enim sum Dóminus Deus tuus, qui edúxi te de terra Ægýpti: * diláta os tuum, et implébo illud.
80:12 Et non audívit pópulus meus vocem meam: * et Israël non inténdit mihi.
80:13 Et dimísi eos secúndum desidéria cordis eórum: * ibunt in adinventiónibus suis.
80:14 Si pópulus meus audísset me: * Israël si in viis meis ambulásset:
80:15 Pro níhilo fórsitan inimícos eórum humiliássem: * et super tribulántes eos misíssem manum meam.
80:16 Inimíci Dómini mentíti sunt ei: * et erit tempus eórum in sǽcula.
80:17 Et cibávit eos ex ádipe fruménti: * et de petra, melle saturávit eos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ego sum Dóminus Deus tuus Israël, qui edúxi te de terra Ægýpti.
Ant. Io sono il Signore
Salmo 80 [8]
80:2 Esultate in Dio, nostro aiuto: * cantate con giubilo al Dio di Giacobbe.
80:3 Intonate un salmo, e suonate il timpano: * il salterio armonioso con la cetra.
80:4 Suonate le trombe nel novilunio, * nel giorno insigne della vostra solennità.
80:5 Perché è un precetto per Israele, * e una ordinazione del Dio di Giacobbe.
80:6 Egli ne fece una legge per Giuseppe, quando usci dalla terra d'Egitto: * quando udi una lingua che non conosceva.
80:7 [Dio] sgravò dai pesi le sue spalle: * e le sue mani che servivano nel portar la corba.
80:8 M'invocasti nella tribolazione, e io ti liberai: * ti esaudii dal seno della tempesta: feci prova di te alle acque di contraddizione.
80:9 Ascolta, popolo mio, ed io ti istruirò. * Israele, se tu mi darai ascolto; non sarà presso di te alcun nuovo dio, né adorerai un dio straniero.
80:11 Perché io sono il Signore Dio tuo, che ti trassi dalla terra d'Egitto. * Dilata la tua bocca, ed io la riempirò.
80:12 Ma il mio popolo non ascoltò la mia voce: * e Israele non mi diede retta.
80:13 Ed io li abbandonai ai desideri del loro cuore: * camminarono secondo i loro vani consigli.
80:14 Se il mio popolo mi avesse ascoltato: * se Israele avesse camminato nelle mie vie,
80:15 Come un nulla avrei forse umiliati i loro nemici: * e avrei stesa la mia mano sopra coloro che li affliggono.
80:16 I nemici del Signore gli mancarono di fede: * ma il loro tempo durerà nei secoli.
80:17 Ed egli li ha nutriti col fior di frumento: * e li ha saziati con miele tratto dalla roccia.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Io sono il Signore Dio tuo, Israele, che ti fece uscire dalla terra di Egitto.
Ant. Ne táceas Deus
Psalmus 82 [9]
82:2 Deus, quis símilis erit tibi? * Ne táceas, neque compescáris, Deus.
82:3 Quóniam ecce inimíci tui sonuérunt: * et qui odérunt te extulérunt caput.
82:4 Super pópulum tuum malignavérunt consílium: * et cogitavérunt advérsus sanctos tuos.
82:5 Dixérunt: Veníte, et disperdámus eos de gente: * et non memorétur nomen Israël ultra.
82:6 Quóniam cogitavérunt unanímiter: * simul advérsum te testaméntum disposuérunt, tabernácula Idumæórum et Ismahelítæ:
82:8 Moab, et Agaréni, Gebal, et Ammon, et Ámalec: * alienígenæ cum habitántibus Tyrum.
82:9 Étenim Assur venit cum illis: * facti sunt in adjutórium fíliis Lot.
82:10 Fac illis sicut Mádian, et Sísaræ: * sicut Jabin in torrénte Cisson.
82:11 Disperiérunt in Endor: * facti sunt ut stercus terræ.
82:12 Pone príncipes eórum sicut Oreb, et Zeb, * et Zébee, et Sálmana:
82:13 Omnes príncipes eórum: * qui dixérunt: Hereditáte possideámus Sanctuárium Dei.
82:14 Deus meus, pone illos ut rotam: * et sicut stípulam ante fáciem venti.
82:15 Sicut ignis, qui combúrit silvam: * et sicut flamma combúrens montes:
82:16 Ita persequéris illos in tempestáte tua: * et in ira tua turbábis eos.
82:17 Imple fácies eórum ignomínia: * et quǽrent nomen tuum, Dómine.
82:18 Erubéscant, et conturbéntur in sǽculum sǽculi: * et confundántur, et péreant.
82:19 Et cognóscant quia nomen tibi Dóminus: * tu solus Altíssimus in omni terra.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ne táceas Deus quóniam inimíci tui extulérunt caput.
Ant. Non tacere, o Dio,
Salmo 82 [9]
82:2 Dio, chi sarà simile a te? * O Dio, non startene muto, non rattenerti.
82:3 Perché ecco i tuoi nemici tumultuano; * e quelli che ti odiano hanno alzata la testa.
82:4 Hanno formato malvagi disegni contro il tuo popolo: * e hanno macchinato contro i tuoi santi.
82:5 Hanno detto: Venite, sterminiamoli di tra le nazioni: * e non sia più ricordato il nome d'Israele.
82:6 Poiché hanno preso consiglio tutti d'accordo: * hanno stretto alleanza insieme contro di te, le tende degli Idumei e gli Ismaeliti,
82:8 Moab e gli Agareni, Gebal e Ammon e Amalec: gli stranieri cogli abitanti di Tiro.
82:9 Anche Assur è venuto con essi: * ha portato aiuto ai figli di Lot.
82:10 Fa loro come a Madian e a Sisara: * e come a Jabin sul torrente Cison.
82:11 Furono sterminati in Endor: * diventarono come il concime della terra.
82:12 Tratta i loro principi come Oreb e Zeb, * e come Zebee e Salmana:
82:13 Tutti i loro principi. * I quali avevano detto: Occupiamo come eredità il santuario di Dio.
82:14 Dio mio rendili come una ruota: * e come la paglia al soffiare del vento.
82:15 Come un fuoco che incendia la selva, * e come una fiamma che brucia i monti.
82:16 Cosi tu li inseguirai con la tua tempesta: * e nella tua ira li spaventerai.
82:17 Copri di ignominia i loro volti * e cercheranno il nome tuo, o Signore.
82:18 Siano svergognati e atterriti per sempre: * e siano confusi e periscano.
82:19 E conoscano che il tuo nome è il Signore: * e che tu solo sei l'Altissimo sopra tutta la terra.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Non tacere, o Dio, perché i tuoi nemici hanno alzato la testa.
V. Cognóscant quia nomen tibi Dóminus.
R. Tu solus Altíssimus super omnem terram.
V. Sappiano che il tuo nome è il Signore.
R. Tu solo sei l'Altissimo in tutta la terra.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Absolutio. Ipsíus píetas et misericórdia nos ádjuvet, qui cum Patre et Spíritu Sancto vivit et regnat in sǽcula sæculórum. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Assoluzione. Ci soccorra la bontà e la misericordia di colui che vive e regna con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.

V. Jube, domne, benedícere.
Benedictio. Deus Pater omnípotens sit nobis propítius et clemens. Amen.

Lectio 1
De libro primo Machabæórum
1 Mac 7:1; 7:4-7
1 Anno centésimo quinquagésimo primo, éxiit Demétrius Seléuci fílius ab urbe Roma, et ascéndit cum paucis viris in civitátem marítimam, et regnávit illic.
4 Et sedit Demétrius super sedem regni sui.
5 Et venérunt ad eum viri iníqui et ímpii ex Israël, et Alcimus dux eórum, qui volébat fíeri sacérdos,
6 Et accusavérunt pópulum apud regem, dicéntes: Pérdidit Judas et fratres ejus omnes amícos tuos, et nos dispérsit de terra nostra.
7 Nunc ergo mitte virum, cui credis, ut eat, et vídeat extermínium omne quod fecit nobis, et regiónibus regis, et púniat omnes amícos ejus, et adjutóres eórum.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Impetum inimicórum ne timuéritis: mémores estóte, quómodo salvi facti sunt patres nostri:
* Et nunc clamémus in cælum et miserébitur nostri Deus noster.
V. Mementóte mirabílium ejus, quæ fecit pharaóni et exercítui ejus in Mari Rubro.
R. Et nunc clamémus in cælum et miserébitur nostri Deus noster.

V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Dio Padre onnipotente ci sia benigno e clemente. Amen.

Lettura 1
Dal primo libro dei Maccabei
1 Mac 7:1; 7:4-7
1 L’anno centocinquantuno, Demetrio, figlio di Seleuco, partì da Roma, e giunse con pochi uomini in una città marittima e vi cominciò a regnare.
4 E Demetrio si assise sul trono del suo regno.
5 Allora andarono da lui alcuni uomini malvagi ed empi d'Israele, capo dei quali era Alcimo, che voleva essere pontefice,
6 E accusarono presso il re il loro popolo dicendo: Giuda co' suoi fratelli ha fatto perire tutti i tuoi amici e noi ha scacciati dal nostro paese.
7 Ora dunque manda una persona fidata che vada a vedere tutto lo sterminio ch'egli ha fatto di noi e delle provincie del re, e punisca tutti i suoi amici e i loro fautori.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Non temete l’assalto dei nemici: ricordate come sono stati salvati i vostri padri
* Ed ora alziam le grida al cielo, ed il nostro Dio avrà pietà di noi.
V. Rammentate i prodigi ch'egli fece contro faraone e il suo esercito nel mar Rosso.
R. Ed ora alziam le grida al cielo, ed il nostro Dio avrà pietà di noi.
V. Jube, domne, benedícere.
Benedictio. Christus perpétuæ det nobis gáudia vitæ. Amen.

Lectio 2
1 Mac 7:8-11
8 Et elégit rex ex amícis suis Bácchidem, qui dominabátur trans flumen magnum in regno, et fidélem regi: Et misit eum,
9 Ut vidéret extermínium, quod fecit Judas; sed et Alcimum ímpium constítuit in sacerdótium, et mandávit ei fácere ultiónem in fílios Israël.
10 Et surrexérunt, et venérunt cum exércitu magno in terram Juda: et misérunt núntios, et locúti sunt ad Judam et ad fratres ejus verbis pacíficis in dolo.
11 Et non intendérunt sermónibus eórum: vidérunt enim quia venérunt cum exércitu magno.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Congregátæ sunt gentes in multitúdine, ut dímicent contra nos, et ignorámus quid ágere debeámus:
* Dómine Deus, ad te sunt óculi nostri, ne pereámus.
V. Tu scis quæ cógitant in nos: quómodo potérimus subsístere ante fáciem illórum, nisi tu ádjuves nos?
R. Dómine Deus, ad te sunt óculi nostri, ne pereámus.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Cristo ci doni le gioie della vita eterna. Amen.

Lettura 2
1 Mac 7:8-11
8 E il re scelse tra i suoi amici Bacchide, ch'era governatore al di là del fiume, dei grandi del regno, fedele al re.
9 E lo mandò a vedere lo sterminio fatto da Giuda; e di più diede il sommo pontificato all'empio Alcimo ordinandogli di punire i figli d'Israele.
10 Ed essi si mossero ed entraron con grande esercito nella terra di Giuda, e mandarono ambasciatori a Giuda e ai suoi fratelli con parole di pace per ingannarli.
11 Ma questi non dieder orecchio ai loro discorsi, perché vedevano ch'eran venuti con grande esercito.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. I Gentili si sono radunati in gran numero per combattere contro di noi, e noi ignoriamo ciò che dobbiam fare:
* Signore Dio, a te son rivolti i nostri occhi affinché non periamo.
V. Tu sai quel che congiurano contro di noi: come potremo noi sostenerci in faccia a loro se tu non ci aiuti?
R. Signore Dio, a te son rivolti i nostri occhi affinché non periamo.
V. Jube, domne, benedícere.
Benedictio. Ignem sui amóris accéndat Deus in córdibus nostris. Amen.

Lectio 3
1 Mac 7:12-17
12 Et convenérunt ad Alcimum et Bácchidem congregátio scribárum requírere quæ justa sunt:
13 Et primi, Assidǽi, qui erant in fíliis Israël, et exquirébant ab eis pacem.
14 Dixérunt enim: Homo sacérdos de sémine Aaron venit: non decípiet nos.
15 Et locútus est cum eis verba pacífica, et jurávit illis, dicens: Non inferémus vobis malum, neque amícis vestris.
16 Et credidérunt ei: et comprehéndit ex eis sexagínta viros, et occídit eos in una die, secúndum verbum quod scriptum est:
17 Carnes sanctórum tuórum, et sánguinem ipsórum effudérunt in circúitu Jerúsalem, et non erat qui sepelíret.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.

R. Tua est poténtia, tuum regnum, Dómine: tu es super omnes gentes:
* Da pacem, Dómine, in diébus nostris.
V. Creátor ómnium, Deus, terríbilis et fortis, justus et miséricors.
R. Da pacem, Dómine, in diébus nostris.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Da pacem, Dómine, in diébus nostris.
V. Dègnati, o padre, di benedirmi.
Benedizione. Dio accenda nei nostri cuori il fuoco del suo amore. Amen.

Lettura 3
1 Mac 7:12-17
12 Intanto si presentarono ad Alcimo e a Bacchide un gruppo di scribi per domandare loro quel ch'era giusto,
13 E primi tra questi agli d'Israele erano gli Assidei, e chiedevano loro la pace.
14 Poiché dicevano; E’ venuto un sacerdote della stirpe d'Aronne: egli non c'ingannerà.
15 Ed egli disse loro parole di pace, e giurò dicendo: Non faremo male né a voi né ai vostri amici.
16 E quelli gli credettero, ma egli fece prendere sessanta uomini dei loro e li uccise in un medesimo giorno, secondo la parola che sta scritta:
17 «Hanno sparso le carni dei tuoi santi e il loro sangue intorno a Gerusalemme, e non c'era chi li seppellisse» Ps. 78, 1-3.
V. E tu, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.

R. Tua è la potenza, o Signore, tuo è il regno tu sei sopra tutte le genti:
* Dà, o Signore, la pace ai nostri giorni.
V. O Dio, creatore di tutto, terribile e forte, giusto e misericordioso.
R. Dà, o Signore, la pace ai nostri giorni.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Dà, o Signore, la pace ai nostri giorni.
Reliqua omittuntur, nisi Laudes separandae sint.
Si salta il resto, a meno che si preghino le Lodi separatamente.
Oratio {ex Proprio de Tempore}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Largíre, quǽsumus, Dómine, fidélibus tuis indulgéntiam placátus et pacem: ut páriter ab ómnibus mundéntur offénsis, et secúra tibi mente desérviant.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio del tempo}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
Signore, largisci, placato, ai tuoi fedeli il perdono e la pace: così che e vengano mondati da tutte le offese, e insieme ti servano con animo tranquillo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Post Divinum officium

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