Ss. Cyriaci, Largi et Smaragdi Martyrum ~ Semiduplex
Scriptura: Feria quarta infra Hebdomadam XI post Octavam Pentecostes II. Augusti

Ad Sextam    08-08-2018

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Allelúja.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Hymnus
Rector potens, verax Deus,
Qui témperas rerum vices,
Splendóre mane illúminas,
Et ígnibus merídiem:

Exstíngue flammas lítium,
Aufer calórem nóxium,
Confer salútem córporum,
Verámque pacem córdium.

* Præsta, Páter piíssime,
Patríque compar Únice,
Cum Spíritu Paráclito
Regnans per omne sǽculum.
Amen.
Inno
Reggitor potente, Dio verace,
Che del mondo le vicende moderi,
Il mattino splendido Illumini,
E il meriggio di fulgori accendi:

Estingui la fiamma delle liti.
Togli l'ardor nocivo,
Dona salute ai corpi
E vera pace ai cuori.

* Ascoltaci, Padre piissimo,
O Figlio, eguale al Padre,
Che con lo Spirito Paraclito
Regnate nei secoli.
Amen.
Psalmi {ex Psalterio secundum diem}
Ant. In Deo sperávi
Psalmus 55 [1]
55:2 Miserére mei, Deus, quóniam conculcávit me homo: * tota die impúgnans tribulávit me.
55:3 Conculcavérunt me inimíci mei tota die: * quóniam multi bellántes advérsum me.
55:4 Ab altitúdine diéi timébo: * ego vero in te sperábo.
55:5 In Deo laudábo sermónes meos, in Deo sperávi: * non timébo quid fáciat mihi caro.
55:6 Tota die verba mea exsecrabántur: * advérsum me omnes cogitatiónes eórum in malum.
55:7 Inhabitábunt et abscóndent: * ipsi calcáneum meum observábunt.
55:8 Sicut sustinuérunt ánimam meam, pro níhilo salvos fácies illos: * in ira pópulos confrínges.
55:9 Deus, vitam meam annuntiávi tibi: * posuísti lácrimas meas in conspéctu tuo.
55:9 Sicut et in promissióne tua: * tunc converténtur inimíci mei retrórsum:
55:10 In quacúmque die invocávero te: * ecce, cognóvi, quóniam Deus meus es.
55:11 In Deo laudábo verbum, in Dómino laudábo sermónem: * in Deo sperávi, non timébo quid fáciat mihi homo.
55:12 In me sunt, Deus, vota tua, * quæ reddam, laudatiónes tibi.
55:13 Quóniam eripuísti ánimam meam de morte, et pedes meos de lapsu: * ut pláceam coram Deo in lúmine vivéntium.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {dal Salterio per il giorno della settimana}
Ant. Ho sperato in Dio, non temerò ciò che possa farmi l'uomo.
Salmo 55 [1]
55:2 Abbi pietà di me, o Dio, perché l' uomo mi calpesta; * assalendomi tutto il giorno mi tormenta.
55:3 Tutti i giorni i miei nemici mi calpestano; * perché sono molti che combattono contro di me.
55:4 Nel pieno giorno sarò in timore: * ma io spererò in te.
55:5 In Dio loderò i discorsi a me fatti, in Dio ho posta la mia speranza: * non temerò quel che mi possa fare la carne.
55:6 Tutto il giorno esecravano le mie parole: * tutti i loro pensieri erano rivolti contro di me al male.
55:7 Si uniranno insieme, e si nasconderanno: * spieranno i miei passi.
55:8 Come hanno sperato di togliermi la vita, tu in nessun modo li salverai: * nella tua ira tu disperderai i popoli, o Dio.
55:9 Ti ho esposta la mia vita: * tu hai raccolto le mie lacrime al tuo cospetto,
55:9 Come anche nella tua promessa. * Allora i miei nemici volteranno indietro:
55:10 In qualunque giorno io t'invochi, * ecco io conosco che tu sei il mio Dio.
55:11 In Dio loderò la parola, nel Signore loderò la promessa * in Dio ho posta la mia speranza, non temerò quel che possa farmi un uomo.
55:12 Sono presso di me, o Dio, i voti che ti ho fatto, * le lodi che io ti scioglierò:
55:13 Perché hai salvato l'anima mia dalla morte, e i miei piedi dalla caduta: * affinché io sia accetto dinanzi a Dio nella luce dei vivi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 56 [2]
56:2 Miserére mei, Deus, miserére mei: * quóniam in te confídit ánima mea.
56:2 Et in umbra alárum tuárum sperábo, * donec tránseat iníquitas.
56:3 Clamábo ad Deum altíssimum: * Deum qui benefécit mihi.
56:4 Misit de cælo, et liberávit me: * dedit in oppróbrium conculcántes me.
56:4 Misit Deus misericórdiam suam, et veritátem suam, * et erípuit ánimam meam de médio catulórum leónum: dormívi conturbátus.
56:5 Fílii hóminum dentes eórum arma et sagíttæ: * et lingua eórum gládius acútus.
56:6 Exaltáre super cælos, Deus, * et in omnem terram glória tua.
56:7 Láqueum paravérunt pédibus meis: * et incurvavérunt ánimam meam.
56:7 Fodérunt ante fáciem meam fóveam: * et incidérunt in eam.
56:8 Parátum cor meum, Deus, parátum cor meum: * cantábo, et psalmum dicam.
56:9 Exsúrge, glória mea, exsúrge, psaltérium et cíthara: * exsúrgam dilúculo.
56:10 Confitébor tibi in pópulis, Dómine: * et psalmum dicam tibi in géntibus:
56:11 Quóniam magnificáta est usque ad cælos misericórdia tua, * et usque ad nubes véritas tua.
56:12 Exaltáre super cælos, Deus: * et super omnem terram glória tua.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 56 [2]
56:2 Abbi pietà di me, o Dio, abbi pietà di me, * perché in te confida l'anima mia.
56:2 E all'ombra delle tue ali io spererò, * sino a che passi l'iniquità.
56:3 Io griderò a Dio Altissimo, * a Dio che mi benefica.
56:4 Mandò dal cielo a liberarmi: * coprì di vergogna quelli che mi conculcavano.
56:4 Dio mandò la sua misericordia e la sua verità, * e liberò l'anima mia di mezzo ai giovani leoni; mi addormentai conturbato.
56:5 I figli degli uomini hanno per denti lance e saette, * e per lingua una spada acuta.
56:6 Innalzati sopra i cieli, o Dio, * e la tua gloria risplenda per tutta la terra.
56:7 Tesero un laccio a miei piedi: * e fecero piegare l'anima mia.
56:7 Scavarono dinanzi a me una fossa, * e vi sono caduti dentro.
56:8 Il mio cuore, o Dio, è pronto: il mio cuore è pronto; * canterò e salmeggerò.
56:9 Sorgi, o mia gloria; sorgi tu, o salterio, e tu, cetra; * io sorgerò coll'aurora.
56:10 Ti celebrerò, o Signore, fra i popoli, * e inneggerò a te tra le genti.
56:11 Perché la tua misericordia si è innalzata. fino ai cieli, * e la tua verità fino alle nubi.
56:12 Innalzati, o Dio, sopra i cieli, * e la tua gloria risplenda per tutta quanta la terra.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 57 [3]
57:2 Si vere útique justítiam loquímini: * recta judicáte, fílii hóminum.
57:3 Étenim in corde iniquitátes operámini: * in terra injustítias manus vestræ concínnant.
57:4 Alienáti sunt peccatóres a vulva, erravérunt ab útero: * locúti sunt falsa.
57:5 Furor illis secúndum similitúdinem serpéntis: * sicut áspidis surdæ, et obturántis aures suas,
57:6 Quæ non exáudiet vocem incantántium: * et venéfici incantántis sapiénter.
57:7 Deus cónteret dentes eórum in ore ipsórum: * molas leónum confrínget Dóminus.
57:8 Ad níhilum devénient tamquam aqua decúrrens: * inténdit arcum suum donec infirméntur.
57:9 Sicut cera, quæ fluit, auferéntur: * supercécidit ignis, et non vidérunt solem.
57:10 Priúsquam intellégerent spinæ vestræ rhamnum: * sicut vivéntes, sic in ira absórbet eos.
57:11 Lætábitur justus cum víderit vindíctam: * manus suas lavábit in sánguine peccatóris.
57:12 Et dicet homo: Si útique est fructus justo: * útique est Deus júdicans eos in terra.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. In Deo sperávi non timébo quid fáciat mihi homo.
Salmo 57 [3]
57:2 Se davvero voi parlate di giustizia, * giudicate con rettitudine, o figli degli uomini.
57:3 Ma voi nel cuore operate iniquità; * sulla terra le vostre mani ordiscono ingiustizie.
57:4 I peccatori hanno fuorviato sin dal seno materno, hanno deviato sin dalla nascita: * hanno detto falsità.
57:5 Il loro furore è simile a quello di un serpente: * a quello di un'aspide sorda, che si tura le orecchie.
57:6 E non ode la voce dell'incantatore: * e del mago abile nell'ammaliare.
57:7 Dio stritolerà loro i denti in bocca: * il Signore spezzerà le mascelle dei leoni.
57:8 Si ridurranno al nulla come acqua che scorre; * egli tien teso il suo arco, fino a che siano abbattuti.
57:9 Come cera che si fonde saranno distrutti: * cadde sopra di essi il fuoco, e non videro più il sole.
57:10 Prima che le vostre spine si sentano fatte un roveto, * così [Dio] nel suo sdegno li divorerà quasi ancora vivi.
57:11 Il giusto si rallegrerà nel vedere la vendetta; * laverà le sue mani nel sangue del peccatore:
57:12 E l'uomo dirà: C'è davvero una ricompensa per il giusto: * c'è davvero un Dio che giudica gli uomini sulla terra.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Ho sperato in Dio, non temerò ciò che possa farmi l'uomo.
Capitulum Responsorium Versus {ex Commune aut Festo}
Sap 10:17
Réddidit Deus mercédem labórum sanctórum suórum, et dedúxit illos in via mirábili: et fuit illis in velaménto diéi, et in luce stellárum nocte.
R. Deo grátias.

R.br. Exsúltent justi * In conspéctu Dei.
R. Exsúltent justi * In conspéctu Dei.
V. Et delecténtur in lætítia.
R. In conspéctu Dei.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Exsúltent justi * In conspéctu Dei.

V. Justi autem in perpétuum vivent.
R. Et apud Dóminum est merces eórum.
Capitolo Responsorio Verso {dal Comune o Festa}
Sap 10:17
Dio ha reso ai giusti la mercede delle loro fatiche, e li ha condotti per una via meravigliosa: e fu per loro ombra di giorno e luce di stelle nella notte.
R. Grazie a Dio.

R.br. Esultino i giusti, * al cospetto di Dio.
R. Esultino i giusti, * al cospetto di Dio.
V. E godano allegramente.
R. Al cospetto di Dio.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Esultino i giusti, * al cospetto di Dio.

V. I giusti pertanto vivranno in eterno.
R. E presso il Signore è la loro ricompensa.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus
Deus, qui nos annua sanctórum Mártyrum tuórum Cyriaci, Largi et Smaragdi solemnitáte lætíficas: concede propítius; ut, quorum natalícia colimus, virtútem quoque passiónis imitémur.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, che ci rallegri coll'annuale solennità dei tuoi santi Martiri Ciriaco, Largo e Smaragdo: concedici benigno, che, come ne onoriamo il natale, ne imitiamo anche la fortezza nel patire.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Post Divinum officium

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