Feria Quinta in Cena Domini ~ Feria privilegiata


Ad Tertiam    04-18-2019

Incipit {specialis}
secreto
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
Inizio {speciale}
secreto
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Hymnus {:H-Tertia: omittitur}
Hymnus {:H-Tertia: si omette}
Psalmi {Psalmi Dominica, antiphonæ ex Proprio de Tempore}
Salmi {Salmi per la domenica, antifone dal Proprio del tempo}
Psalmus 118(33-48) [1]
118:33 (He) Legem pone mihi, Dómine, viam justificatiónum tuárum: * et exquíram eam semper.
118:34 Da mihi intelléctum, et scrutábor legem tuam: * et custódiam illam in toto corde meo.
118:35 Deduc me in sémitam mandatórum tuórum: * quia ipsam vólui.
118:36 Inclína cor meum in testimónia tua: * et non in avarítiam.
118:37 Avérte óculos meos ne vídeant vanitátem: * in via tua vivífica me.
118:38 Státue servo tuo elóquium tuum, * in timóre tuo.
118:39 Ámputa oppróbrium meum quod suspicátus sum: * quia judícia tua jucúnda.
118:40 Ecce, concupívi mandáta tua: * in æquitáte tua vivífica me.
118:41 (Vav) Et véniat super me misericórdia tua, Dómine: * salutáre tuum secúndum elóquium tuum.
118:42 Et respondébo exprobrántibus mihi verbum: * quia sperávi in sermónibus tuis.
118:43 Et ne áuferas de ore meo verbum veritátis usquequáque: * quia in judíciis tuis supersperávi.
118:44 Et custódiam legem tuam semper: * in sǽculum et in sǽculum sǽculi.
118:45 Et ambulábam in latitúdine: * quia mandáta tua exquisívi.
118:46 Et loquébar in testimóniis tuis in conspéctu regum: * et non confundébar.
118:47 Et meditábar in mandátis tuis, * quæ diléxi.
118:48 Et levávi manus meas ad mandáta tua, quæ diléxi: * et exercébar in justificatiónibus tuis.
Gloria omittitur
Salmo 118(33-48) [1]
118:33 (He) Imponimi una legge, o Signore, la via delle tue ordinazioni; * ed io la seguirò sempre.
118:34 Dammi intelletto e io scruterò la tua legge; * e la osserverò con tutto il mio cuore.
118:35 Conducimi per il sentiero dei tuoi comandamenti: * perché in esso mi diletto.
118:36 Inclina il mio cuore verso le tue testimonianze: * e non verso l'avarizia.
118:37 Distogli i miei occhi, perché non vedano la vanità; * fammi vivere nella tua via.
118:38 Stabilisci nel tuo servo la tua parola, * mediante il tuo timore.
118:39 Togli da me l'obbrobrio che ho temuto: * perché i tuoi giudizi sono giocondi.
118:40 Ecco, io ho amato i tuoi comandamenti; * fammi vivere nella tua equità.
118:41 (Vau) E venga sopra di me, o Signore, la tua misericordia; * la tua salute secondo la tua parola.
118:42 E risponderò a quelli che mi oltraggiano, * che io ho sperato nelle tue parole.
118:43 E tu non togliere mai dalla mia bocca la parola di verità: * perché ho fortemente sperato nei tuoi giudizi.
118:44 E osserverò sempre la tua legge, * nei secoli, e nei secoli dei secoli.
118:45 Io camminavo al largo: * perché ho cercato i tuoi comandamenti.
118:46 E parlavo delle tue testimonianze al cospetto dei re * e non ne aveva rossore.
118:47 E meditavo i tuoi comandamenti, * che io ho amato.
118:48 E stesi le mie mani ai tuoi comandamenti che ho amato; * e mi esercitavo nelle tue ordinazioni.
si omette il Gloria
Psalmus 118(49-64) [2]
118:49 (Zai) Memor esto verbi tui servo tuo, * in quo mihi spem dedísti.
118:50 Hæc me consoláta est in humilitáte mea: * quia elóquium tuum vivificávit me.
118:51 Supérbi iníque agébant usquequáque: * a lege autem tua non declinávi.
118:52 Memor fui judiciórum tuórum a sǽculo, Dómine: * et consolátus sum.
118:53 Deféctio ténuit me, * pro peccatóribus derelinquéntibus legem tuam.
118:54 Cantábiles mihi erant justificatiónes tuæ, * in loco peregrinatiónis meæ.
118:55 Memor fui nocte nóminis tui, Dómine: * et custodívi legem tuam.
118:56 Hæc facta est mihi: * quia justificatiónes tuas exquisívi.
118:57 (Heth) Pórtio mea, Dómine, * dixi custodíre legem tuam.
118:58 Deprecátus sum fáciem tuam in toto corde meo: * miserére mei secúndum elóquium tuum.
118:59 Cogitávi vias meas: * et convérti pedes meos in testimónia tua.
118:60 Parátus sum, et non sum turbátus: * ut custódiam mandáta tua.
118:61 Funes peccatórum circumpléxi sunt me: * et legem tuam non sum oblítus.
118:62 Média nocte surgébam ad confiténdum tibi, * super judícia justificatiónis tuæ.
118:63 Párticeps ego sum ómnium timéntium te: * et custodiéntium mandáta tua.
118:64 Misericórdia tua, Dómine, plena est terra: * justificatiónes tuas doce me.
Gloria omittitur
Salmo 118(49-64) [2]
118:49 (Zain) Ricordati della tua parola al tuo servo, * per la quale mi hai dato speranza.
118:50 Questo nella mia umiliazione fu il mio conforto, * ché la tua parola mi diede la vita.
118:51 I superbi agivano sempre iniquamente: * ma io non ho deviato dalla tua legge.
118:52 Mi ricordai dei tuoi eterni giudizi, o Signore; * e fui consolato.
118:53 Mi venne meno il cuore * a causa dei peccatori che abbandonano la tua legge.
118:54 Oggetto dei miei cantici erano le tue ordinazioni, * nel luogo del mio pellegrinaggio.
118:55 Mi ricordai la notte del tuo nome, o Signore; * e osservai la tua legge.
118:56 Questo avvenne a me, * perché cercai le tue ordinazioni.
118:57 (Heth) Signore, mia porzione, * io ho detto di osservar la tua legge.
118:58 Ho supplicato la tua faccia con tutto il mio cuore: * abbi pietà di me secondo la tua parola.
118:59 Ho riflettuto sui miei andamenti: * e ho diretto i miei, passi verso le tue testimonianze.
118:60 Sono pronto, è non sono turbato, * sicché osserverò i tuoi comandamenti.
118:61 I lacci dei peccatori mi strinsero da ogni parte: * io non mi scordai della tua legge.
118:62 Di mezza notte mi alzavo a lodarti, * per i giudizi della tua giustizia.
118:63 Sono il compagno di tutti quelli che ti temono, * e osservano i tuoi comandamenti.
118:64 Della tua misericordia, o Signore, è piena la terra: * insegnami tu le tue ordinazioni.
si omette il Gloria
Psalmus 118(65-80) [3]
118:65 (Teth) Bonitátem fecísti cum servo tuo, Dómine, * secúndum verbum tuum.
118:66 Bonitátem, et disciplínam, et sciéntiam doce me: * quia mandátis tuis crédidi.
118:67 Priúsquam humiliárer ego delíqui: * proptérea elóquium tuum custodívi.
118:68 Bonus es tu: * et in bonitáte tua doce me justificatiónes tuas.
118:69 Multiplicáta est super me iníquitas superbórum: * ego autem in toto corde meo scrutábor mandáta tua.
118:70 Coagulátum est sicut lac cor eórum: * ego vero legem tuam meditátus sum.
118:71 Bonum mihi quia humiliásti me: * ut discam justificatiónes tuas.
118:72 Bonum mihi lex oris tui, * super míllia auri et argénti.
118:73 (Ioth) Manus tuæ fecérunt me, et plasmavérunt me: * da mihi intelléctum, et discam mandáta tua.
118:74 Qui timent te vidébunt me, et lætabúntur: * quia in verba tua supersperávi.
118:75 Cognóvi, Dómine, quia ǽquitas judícia tua: * et in veritáte tua humiliásti me.
118:76 Fiat misericórdia tua ut consolétur me, * secúndum elóquium tuum servo tuo.
118:77 Véniant mihi miseratiónes tuæ, et vivam: * quia lex tua meditátio mea est.
118:78 Confundántur supérbi, quia injúste iniquitátem fecérunt in me: * ego autem exercébor in mandátis tuis.
118:79 Convertántur mihi timéntes te: * et qui novérunt testimónia tua.
118:80 Fiat cor meum immaculátum in justificatiónibus tuis, * ut non confúndar.
Gloria omittitur

Salmo 118(65-80) [3]
118:65 (Teth) Tu, o Signore, hai usato bontà verso il tuo servo, * secondo la tua parola.
118:66 Insegnami la bontà, la disciplina, e la scienza: * perché io ho creduto nel tuoi comandamenti.
118:67 Prima di essere umiliato io ho peccato: * per questo ho osservato la tua parola.
118:68 Tu sei buono * e nella tua bontà insegnami le tue ordinazioni.
118:69 È cresciuta contro di me l'iniquità dei superbi: * ma io con tutto il cuore scruterò i tuoi comandamenti.
118:70 Il loro cuore si è coagulato come latte: * ma io meditai la tua legge.
118:71 Fu bene per me l'avermi tu umiliato: * affinché io impari le tue ordinazioni.
118:72 È meglio per me la legge della tua bocca, * che migliaia di pezzi d'oro e d'argento.
118:73 (Jod) Le tue mani mi fecero e mi formarono: * dammi intelletto e imparerò i tuoi comandamenti.
118:74 Quel che ti temono, mi vedranno e si rallegreranno: * perché io sperai fermamente nelle tue parole.
118:75 Ho conosciuto, o Signore, che i tuoi giudizi sono equità, * e che tu mi hai umiliato secondo la tua verità.
118:76 Sia la tua misericordia che mi consoli; * secondo la tua parola al tuo servo.
118:77 Vengano su di me le tue misericordie, e io vivrò, * perché la tua legge è la mia meditazione.
118:78 Siano confusi i superbi, perché ingiustamente hanno commesso l'iniquità contro di me: * ma io mi eserciterò nei tuoi comandamenti.
118:79 Si rivolgano a me quelli che ti temono: * e quelli che conoscono le tue testimonianze.
118:80 Sia il mio cuore immacolato nelle tue ordinazioni, * affinché io non resti confuso.
si omette il Gloria

Capitulum Responsorium Versus{omittitur}
Capitolo Responsorio Verso{si omette}
Oratio {ex Proprio de Tempore}
Christus factus est pro nobis obédiens usque ad mortem.
secreto
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
aliquantulum altius

Psalmus 50 [4]
50:3 Miserére mei, Deus, * secúndum magnam misericórdiam tuam.
50:3 Et secúndum multitúdinem miseratiónum tuárum, * dele iniquitátem meam.
50:4 Ámplius lava me ab iniquitáte mea: * et a peccáto meo munda me.
50:5 Quóniam iniquitátem meam ego cognósco: * et peccátum meum contra me est semper.
50:6 Tibi soli peccávi, et malum coram te feci: * ut justificéris in sermónibus tuis, et vincas cum judicáris.
50:7 Ecce enim, in iniquitátibus concéptus sum: * et in peccátis concépit me mater mea.
50:8 Ecce enim, veritátem dilexísti: * incérta et occúlta sapiéntiæ tuæ manifestásti mihi.
50:9 Aspérges me hyssópo, et mundábor: * lavábis me, et super nivem dealbábor.
50:10 Audítui meo dabis gáudium et lætítiam: * et exsultábunt ossa humiliáta.
50:11 Avérte fáciem tuam a peccátis meis: * et omnes iniquitátes meas dele.
50:12 Cor mundum crea in me, Deus: * et spíritum rectum ínnova in viscéribus meis.
50:13 Ne proícias me a fácie tua: * et spíritum sanctum tuum ne áuferas a me.
50:14 Redde mihi lætítiam salutáris tui: * et spíritu principáli confírma me.
50:15 Docébo iníquos vias tuas: * et ímpii ad te converténtur.
50:16 Líbera me de sanguínibus, Deus, Deus salútis meæ: * et exsultábit lingua mea justítiam tuam.
50:17 Dómine, lábia mea apéries: * et os meum annuntiábit laudem tuam.
50:18 Quóniam si voluísses sacrifícium, dedíssem útique: * holocáustis non delectáberis.
50:19 Sacrifícium Deo spíritus contribulátus: * cor contrítum, et humiliátum, Deus, non despícies.
50:20 Benígne fac, Dómine, in bona voluntáte tua Sion: * ut ædificéntur muri Jerúsalem.
50:21 Tunc acceptábis sacrifícium justítiæ, oblatiónes, et holocáusta: * tunc impónent super altáre tuum vítulos.
Gloria omittitur
Réspice, quǽsumus, Dómine, super hanc famíliam tuam, pro qua Dóminus noster Jesus Christus non dubitávit mánibus tradi nocéntium, et crucis subíre torméntum:
Et sub silentio concluditur
Qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio del tempo}
Cristo s'è fatto obbediente per noi sino a morire.
in segreto
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
un poco più forte

Salmo 50 [4]
50:3 Abbi pietà di me, o Dio, * secondo la tua grande misericordia;
50:3 E secondo la moltitudine delle tue bontà * cancella la mia iniquità.
50:4 Lavami ancor più dalla mia iniquità, * e mondami dal mio peccato.
50:5 Poiché io conosco la mia iniquità, * e il mio peccato mi sta sempre davanti.
50:6 Ho peccato contro di te solo, ed ho fatto ciò che è male dinanzi a te * affinché tu sii giustificato nelle tue parole, e riporti vittoria quando sei giudicato.
50:7 Ecco infatti, io fui concepito nelle iniquità: * e mia madre mi concepì nei peccati.
50:8 Ecco infatti, tu hai amato la verità: * mi hai manifestato i segreti e occulti misteri della tua sapienza.
50:9 Tu mi aspergerai coll'issopo, e sarò mondato: * mi laverai, e diverrò bianco più che la neve.
50:10 Mi farai sentire una parola di gaudio e di letizia: * e le [mie] ossa umiliate esulteranno.
50:11 Rivolgi la tua faccia dai miei peccati: * e cancella tutte le mie iniquità.
50:12 Dio, crea in me un cuore mondo: * e rinnova nelle mie viscere uno spirito retto.
50:13 Non mi scacciare dalla tua presenza: * e non togliere da me il tuo santo spirito.
50:14 Ridonami la gioia della tua salute: * e sostienimi con uno spirito generoso.
50:15 Insegnerò agli iniqui le tue vie: * e gli empi si convertiranno a te.
50:16 Liberami dal reato del sangue, o Dio, Dio della mia salute: * e la mia lingua celebrerà con giubilo la tua giustizia.
50:17 Signore, tu aprirai le mie labbra: * e la mia bocca annunzierà le tue lodi.
50:18 Poiché se tu avessi voluto un sacrificio, lo avrei offerto; * ma tu non ti compiaci degli olocausti.
50:19 Sacrificio a Dio è uno spirito contrito: * tu, o Dio, non disprezzerai un cuore contrito e umiliato.
50:20 Nel tuo buon volere, o Signore, fa del bene a Sion: * affinché siano edificate le mura di Gerusalemme.
50:21 Allora gradirai il sacrificio di giustizia, le oblazioni e gli olocausti: * allora si porranno dei vitelli sul tuo altare.
si omette il Gloria
Signore, riguarda su questa tua famiglia, per la quale nostro Signore Gesù Cristo non esitò di darsi nelle mani dei carnefici, e subire il supplizio della croce:
E si conclude in silenzio
Lui che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen
Conclusio{omittitur}
Conclusione{si omette}

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