S. Gregorii Papæ Confessoris et Ecclesiæ Doctoris ~ Duplex
Commemoratio: Feria Tertia infra Hebdomadam I in Quadragesima

Ad Vesperas    03-12-2019

Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te o Signore, Re di eterna gloria.
Psalmi {Psalmi, antiphonæ ex Commune aut Festo}
Ant. Ecce sacérdos magnus, * qui in diébus suis plácuit Deo, et invéntus est justus.
Psalmus 109 [1]
109:1 Dixit Dóminus Dómino meo: * Sede a dextris meis:
109:1 Donec ponam inimícos tuos, * scabéllum pedum tuórum.
109:2 Virgam virtútis tuæ emíttet Dóminus ex Sion: * domináre in médio inimicórum tuórum.
109:3 Tecum princípium in die virtútis tuæ in splendóribus sanctórum: * ex útero ante lucíferum génui te.
109:4 Jurávit Dóminus, et non pœnitébit eum: * Tu es sacérdos in ætérnum secúndum órdinem Melchísedech.
109:5 Dóminus a dextris tuis, * confrégit in die iræ suæ reges.
109:6 Judicábit in natiónibus, implébit ruínas: * conquassábit cápita in terra multórum.
109:7 De torrénte in via bibet: * proptérea exaltábit caput.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ecce sacérdos magnus, qui in diébus suis plácuit Deo, et invéntus est justus.
Salmi {Salmi e antifone dal Comune o Festa}
Ant. Ecco il gran sacerdote, * che nei suoi giorni piacque a Dio e fu trovato giusto.
Salmo 109 [1]
109:1 Il Signore ha detto al mio Signore: * Siedi alla mia destra;
109:1 Fino a che io ponga i tuoi nemici * sgabello ai tuoi piedi.
109:2 Da Sion stenderà il Signore lo scettro della tua potenza: * domina in mezzo dei tuoi nemici.
109:3 Con te è il principato nel giorno della tua potenza, tra gli splendori dei santi: * ti ho generato dal mio seno, avanti la stella del mattino.
109:4 Il Signore ha giurato, e non si pentirà: * Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedech.
109:5 Il Signore sta alla tua destra: * nel giorno della sua ira ha stritolato i re.
109:6 Egli giudicherà le nazioni, riempirà [tutto] di rovine, * schiaccerà sulla terra le teste di molti:
109:7 Egli nel suo cammino berrà dal torrente: * perciò leverà alta la testa.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Ecco il gran sacerdote, che nei suoi giorni piacque a Dio e fu trovato giusto.
Ant. Non est invéntus * símilis illi, qui conserváret legem Excélsi.
Psalmus 110 [2]
110:1 Confitébor tibi, Dómine, in toto corde meo: * in consílio justórum, et congregatióne.
110:2 Magna ópera Dómini: * exquisíta in omnes voluntátes ejus.
110:3 Conféssio et magnificéntia opus ejus: * et justítia ejus manet in sǽculum sǽculi.
110:4 Memóriam fecit mirabílium suórum, miséricors et miserátor Dóminus: * escam dedit timéntibus se.
110:5 Memor erit in sǽculum testaménti sui: * virtútem óperum suórum annuntiábit pópulo suo:
110:7 Ut det illis hereditátem géntium: * ópera mánuum ejus véritas, et judícium.
110:8 Fidélia ómnia mandáta ejus: confirmáta in sǽculum sǽculi, * facta in veritáte et æquitáte.
110:9 Redemptiónem misit pópulo suo: * mandávit in ætérnum testaméntum suum.
110:9 (fit reverentia) Sanctum, et terríbile nomen ejus: * inítium sapiéntiæ timor Dómini.
110:10 Intelléctus bonus ómnibus faciéntibus eum: * laudátio ejus manet in sǽculum sǽculi.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Non est invéntus símilis illi, qui conserváret legem Excélsi.
Ant. Non si è trovato uno * simile a lui nell'osservare la legge dell'Altissimo.
Salmo 110 [2]
110:1 Io ti darò lode, o Signore, con tutto il mio cuore; * nel consesso dei giusti e nella [loro] assemblea.
110:2 Grandi sono le opere del Signore, * pienamente conformi a tutte le sue volontà.
110:3 L'opera sua è gloria, è magnificenza, * e la sua giustizia dura nei secoli dei secoli.
110:4 Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie, il Signore benigno e misericordioso: * ha dato un cibo a quelli che lo temono,
110:5 E si ricorderà sempre della sua alleanza. * Farà conoscere la potenza delle sue opere al suo popolo,
110:7 Per dare loro l'eredità delle genti. * Le opere delle sue mani sono verità e giustizia.
110:8 Tutti i suoi comandamenti sono fedeli, confermati nei secoli dei secoli, * fondati nella verità e nell'equità.
110:9 Ha mandato la redenzione al suo popolo: * ha stabilito per l'eternità il suo testamento.
110:9 (chiniamo il capo) Santo e terribile è il suo nome. * Il timore del Signore è il principio della sapienza.
110:10 Buon intelletto hanno tutti quelli che agiscono con questo timore: * La sua lode sussiste nei secoli dei secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Non si è trovato uno simile a lui nell'osservare la legge dell'Altissimo.
Ant. Ideo jurejurándo * fecit illum Dóminus créscere in plebem suam.
Psalmus 111 [3]
111:1 Beátus vir, qui timet Dóminum: * in mandátis ejus volet nimis.
111:2 Potens in terra erit semen ejus: * generátio rectórum benedicétur.
111:3 Glória, et divítiæ in domo ejus: * et justítia ejus manet in sǽculum sǽculi.
111:4 Exórtum est in ténebris lumen rectis: * miséricors, et miserátor, et justus.
111:5 Jucúndus homo qui miserétur et cómmodat, dispónet sermónes suos in judício: * quia in ætérnum non commovébitur.
111:7 In memória ætérna erit justus: * ab auditióne mala non timébit.
111:8 Parátum cor ejus speráre in Dómino, confirmátum est cor ejus: * non commovébitur donec despíciat inimícos suos.
111:9 Dispérsit, dedit paupéribus: justítia ejus manet in sǽculum sǽculi, * cornu ejus exaltábitur in glória.
111:10 Peccátor vidébit, et irascétur, déntibus suis fremet et tabéscet: * desidérium peccatórum períbit.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Ideo jurejurándo fecit illum Dóminus créscere in plebem suam.
Ant. Per questo il Signore giurò * di elevarlo sopra il suo popolo.
Salmo 111 [3]
111:1 Beato l'uomo che teme il Signore, * egli metterà ogni sua delizia nei suoi comandamenti.
111:2 La sua posterità sarà potente sulla terra: * la generazione dei giusti sarà benedetta.
111:3 Gloria e ricchezza sono nella sua casa, * e la sua giustizia dura nei secoli dei secoli.
111:4 Una luce si leva fra le tenebre per gli uomini retti: * il Misericordioso, il Benigno, il Giusto.
111:5 Fortunato l'uomo che compatisce, e dà in prestito, egli regolerà con giudizio i suoi discorsi: * perché non vacillerà in eterno.
111:7 Il giusto resterà in eterna memoria; * non temerà di udire sinistre parole.
111:8 Il suo cuore è pronto a sperare nel Signore, il suo cuore è saldo; * e non vacillerà, sino a che disprezzi i suoi nemici.
111:9 Largheggiò, diede ai poveri: la sua giustizia dura nei secoli dei secoli; * il suo corno sarà esaltato nella gloria.
111:10 Il peccatore vedrà, e ne sarà sdegnato; digrignerà i denti e si consumerà; * il desiderio dei peccatori perirà.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Per questo il Signore giurò di elevarlo sopra il suo popolo.
Ant. Sacerdótes Dei, * benedícite Dóminum: servi Dómini, hymnum dícite Deo.
Psalmus 112 [4]
112:1 Laudáte, púeri, Dóminum: * laudáte nomen Dómini.
112:2 (fit reverentia) Sit nomen Dómini benedíctum, * ex hoc nunc, et usque in sǽculum.
112:3 A solis ortu usque ad occásum, * laudábile nomen Dómini.
112:4 Excélsus super omnes gentes Dóminus, * et super cælos glória ejus.
112:5 Quis sicut Dóminus, Deus noster, qui in altis hábitat, * et humília réspicit in cælo et in terra?
112:7 Súscitans a terra ínopem, * et de stércore érigens páuperem:
112:8 Ut cóllocet eum cum princípibus, * cum princípibus pópuli sui.
112:9 Qui habitáre facit stérilem in domo, * matrem filiórum lætántem.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Sacerdótes Dei, benedícite Dóminum: servi Dómini, hymnum dícite Deo.
Ant. Sacerdoti di Dio, * benedite il Signore; servi del Signore sciogliete un inno a Dio,
Salmo 112 [4]
112:1 Lodate, fanciulli, il Signore: * lodate il nome del Signore.
112:2 (chiniamo il capo) Sia benedetto il nome del Signore, * da questo momento e fino nei secoli.
112:3 Dal levar del sole fino ai tramonto * è da lodarsi il nome del Signore.
112:4 Il Signore è eccelso su tutte le genti: * e la sua gloria è al disopra dei cieli.
112:5 Chi è come il Signore nostro Dio, che abita in alto, * e guarda le cose basse in cielo e in terra?
112:7 Egli solleva il misero dalla polvere, * e rialza il povero dal letame:
112:8 Per dargli posto con i principi, * con i principi del suo popolo,
112:9 Egli fa abitare la sterile in una casa, * quale lieta madre di figli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Sacerdoti di Dio, benedite il Signore; servi del Signore sciogliete un inno a Dio,
Ant. Serve bone * et fidélis, intra in gáudium Dómini tui.
Psalmus 131 [5]
131:1 Meménto, Dómine, David, * et omnis mansuetúdinis ejus:
131:2 Sicut jurávit Dómino, * votum vovit Deo Jacob:
131:3 Si introíero in tabernáculum domus meæ, * si ascéndero in lectum strati mei:
131:4 Si dédero somnum óculis meis, * et pálpebris meis dormitatiónem:
131:5 Et réquiem tempóribus meis: donec invéniam locum Dómino, * tabernáculum Deo Jacob.
131:6 Ecce, audívimus eam in Éphrata: * invénimus eam in campis silvæ.
131:7 Introíbimus in tabernáculum ejus: * adorábimus in loco, ubi stetérunt pedes ejus.
131:8 Surge, Dómine, in réquiem tuam, * tu et arca sanctificatiónis tuæ.
131:9 Sacerdótes tui induántur justítiam: * et sancti tui exsúltent.
131:10 Propter David, servum tuum, * non avértas fáciem Christi tui.
131:11 Jurávit Dóminus David veritátem, et non frustrábitur eam: * De fructu ventris tui ponam super sedem tuam.
131:12 Si custodíerint fílii tui testaméntum meum, * et testimónia mea hæc, quæ docébo eos:
131:12 Et fílii eórum usque in sǽculum, * sedébunt super sedem tuam.
131:13 Quóniam elégit Dóminus Sion: * elégit eam in habitatiónem sibi.
131:14 Hæc réquies mea in sǽculum sǽculi: * hic habitábo quóniam elégi eam.
131:15 Víduam ejus benedícens benedícam: * páuperes ejus saturábo pánibus.
131:16 Sacerdótes ejus índuam salutári: * et sancti ejus exsultatióne exsultábunt.
131:17 Illuc prodúcam cornu David, * parávi lucérnam Christo meo.
131:18 Inimícos ejus índuam confusióne: * super ipsum autem efflorébit sanctificátio mea.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Serve bone et fidélis, intra in gáudium Dómini tui.
Ant. Servo buono * e fedele, entra nel gaudio del tuo Signore.
Salmo 131 [5]
131:1 Ricordati, o Signore, di David, * e di tutta la sua mansuetudine.
131:2 Come egli giurò al Signore, * e fece un voto al Dio di Giacobbe:
131:3 Non entrerò nella tenda della mia casa, * non salirò sul letto del mio riposo:
131:4 Non concederò sonno ai miei occhi, * né quiete alle mie palpebre,
131:5 Né requie alle mie tempia, finché io non abbia trovato un luogo per il Signore, * un tabernacolo per il Dio di Giacobbe.
131:6 Ecco, abbiamo udito che essa [l'arca] è in Ephrata: * l'abbiamo trovata nei campi della foresta.
131:7 Entreremo nel suo tabernacolo: * adoreremo nel luogo dove si posarono i suoi piedi.
131:8 Su via, o Signore, vieni nel tuo riposo, * tu e l'arca della tua santificazione.
131:9 I tuoi sacerdoti si vestino di giustizia: * e i tuoi santi esultino.
131:10 Per amor di David tuo servo, * non rigettare la faccia del tuo unto.
131:11 Il Signore ha giurato a David la verità, e non la renderà vana: * un frutto del tuo seno io porrò sul tuo trono.
131:12 Se i tuoi figli custodiranno la mia alleanza; * e questi miei precetti che io insegnerò loro,
131:12 Anche i loro figli in perpetuo * sederanno sopra il tuo trono.
131:13 Perché il Signore si è eletta Sion: * se l'è eletta per sua abitazione.
131:14 Questo è il luogo del mio riposo per i secoli dei secoli: * qui io abiterò perché me la sono eletta.
131:15 Benedirò largamente la sua vedova: * sazierò di pane i suoi poveri.
131:16 Rivestirò di salute i suoi sacerdoti: * e i suoi santi esulteranno grandemente.
131:17 Ivi farò spuntare la potenza di David; * ho preparato una lampada per il mio Unto.
131:18 Coprirò di confusione i suoi nemici: * ma sopra di lui fiorirà la mia santità.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Servo buono e fedele, entra nel gaudio del tuo Signore.
Capitulum Hymnus Versus {ex Commune aut Festo}
Sir 44:16-17
Ecce sacérdos magnus, qui in diébus suis plácuit Deo, et invéntus est justus: et in témpore iracúndiæ factus est reconciliátio.
R. Deo grátias.

Hymnus
Iste Conféssor Dómini sacrátus,
Festa plebs cujus celébrat per orbem,
Hódie lætus méruit secréta
Scándere cæli.

Qui pius, prudens, húmilis, pudícus,
Sóbrius, castus fuit et quiétus,
Vita dum præsens vegetávit ejus
Córporis artus.

Ad sacram cujus túmulum frequénter
Membra languéntem modo sanitáti,
Quólibet morbo fúerint graváta,
Restituúntur.

Unde nunc noster chorus in honórem
Ipsius, hymnum canit hunc libénter:
Ut piis ejus méritis iuvémur
Omne per ævum.

Sit salus illi, decus atque virtus,
Qui supra cæli résidens cacúmen,
Tótius mundi máchinam gubérnat
Trinus et unus.
Amen.

V. Justum dedúxit Dóminus per vias rectas.
R. Et osténdit illi regnum Dei.
Capitolo Inno Verso {dal Comune o Festa}
Sir 44:16-17
Ecco il gran sacerdote, che nei suoi giorni piacque a Dio e fu trovato giusto, e nel tempo dell'ira fu strumento di riconciliazione.
R. Grazie a Dio.

Inno
Iste Conféssor Dómini sacrátus,
Festa plebs cujus celébrat per orbem,
Hódie lætus méruit secréta
Scándere cæli.

Qui pius, prudens, húmilis, pudícus,
Sóbrius, castus fuit et quiétus,
Vita dum præsens vegetávit ejus
Córporis artus.

Ad sacram cujus túmulum frequénter
Membra languéntem modo sanitáti,
Quólibet morbo fúerint graváta,
Restituúntur.

Unde nunc noster chorus in honórem
Ipsius, hymnum canit hunc libénter:
Ut piis ejus méritis iuvémur
Omne per ævum.

Sit salus illi, decus atque virtus,
Qui supra cæli résidens cacúmen,
Tótius mundi máchinam gubérnat
Trinus et unus.
Amen.

V. Il Signore condusse il giusto per le vie diritte.
R. E gli mostrò il regno di Dio.
Canticum Magnificat {Antiphona ex Proprio Sanctorum}
Ant. O Doctor óptime, * Ecclésiæ sanctæ lumen, beáte Gregori, divínæ legis amátor, deprecáre pro nobis Fílium Dei.
(Canticum B. Mariæ Virginis * Luc. 1:46-55)
1:46 Magníficat * ánima mea Dóminum.
1:47 Et exsultávit spíritus meus: * in Deo, salutári meo.
1:48 Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ: * ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
1:49 Quia fecit mihi magna qui potens est: * et sanctum nomen ejus.
1:50 Et misericórdia ejus, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
1:51 Fecit poténtiam in brácchio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
1:52 Depósuit poténtes de sede: * et exaltávit húmiles.
1:53 Esuriéntes implévit bonis: * et dívites dimísit inánes.
1:54 Suscépit Israël púerum suum: * recordátus misericórdiæ suæ.
1:55 Sicut locútus est ad patres nostros: * Ábraham, et sémini ejus in sǽcula.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Ant. O Doctor óptime, Ecclésiæ sanctæ lumen, beáte Gregori, divínæ legis amátor, deprecáre pro nobis Fílium Dei.
Cantico Magnificat {Antifona dal Proprio dei Santi}
Ant. O Dottore ottimo, * luminare della santa Chiesa, beato Gregorio, amante della legge divina, supplica per noi il Figlio di Dio.
(Cantico di Maria SS * Luca 1:46-55)
1:46 L'anima mia * magnifica il Signore:
1:47 ed esulta il mio spirito * in Dio mio salvatore.
1:48 Perché ha rivolto lo sguardo alla bassezza della sua serva: * ed ecco che da questo punto mi chiameranno beata tutte le generazioni.
1:49 Perché grandi cose ha fatto a me colui che è potente, * e santo è il nome di Lui.
1:50 E la sua misericordia di generazione in generazione * sopra coloro che lo temono.
1:51 Fece un prodigio col suo braccio: * disperse i superbi nel pensiero del loro cuore.
1:52 Ha deposto dal trono i potenti, * e ha esaltato gli umili.
1:53 Ha ricolmati di beni i famelici, * e vuoti ha rimandato i ricchi.
1:54 Accolse Israele suo servo, * ricordandosi della sua misericordia.
1:55 Come parlò ai padri nostri, * ad Abramo e ai suoi discendenti per tutti i secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. O Dottore ottimo, luminare della santa Chiesa, beato Gregorio, amante della legge divina, supplica per noi il Figlio di Dio.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Oratio {ex Proprio Sanctorum}
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Orémus.
Deus, qui ánimæ fámuli tui Gregórii ætérnæ beatitúdinis prǽmia contulísti: concéde propítius; ut, qui peccatórum nostrórum póndere prémimur, ejus apud te précibus sublevémur.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.

Commemoratio Feria Tertia infra Hebdomadam I in Quadragesima
Ant. Scriptum est enim, quia domus mea, domus oratiónis est cunctis géntibus: vos autem fecístis illam spelúncam latrónum: et erat quotídie docens in templo.

V. Ángelis suis Deus mandávit de te.
R. Ut custódiant te in ómnibus viis tuis.

Orémus.
Ascéndant ad te, Dómine, preces nostræ: et ab Ecclésia tua cunctam repélle nequítiam.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Orazione {dal Proprio dei Santi}
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
Preghiamo
O Dio, che all'anima del tuo servo Gregorio concedesti il premio dell'eterna beatitudine : concedi benigno, che, essendo oppressi dal peso dei nostri peccati, ne veniamo sollevati per le sue preghiere presso di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.

Commemorazione Feria Tertia infra Hebdomadam I in Quadragesima
Ant. Poiché sta scritto, che la casa mia è la casa di orazione per tutte le genti: ma voi l'avete fatta una spelonca di ladri: ed egli era ogni giorno ad insegnare nel tempio.

V. Iddio ha comandato agli Angeli suoi per te.
R. Che ti custodiscano in tutte le tue vie.

Preghiamo.
Salgano a te, Signore, le nostre preghiere: e allontana dalla tua Chiesa ogni malvagità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
Suffragium{omittitur}
Suffragio{si omette}
Conclusio
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
V. Fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
V. Le anime dei Fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

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