Dominica in Sexagesima ~ Semiduplex II. classis

Divinum Officium  Tridentine 1910

02-16-2020

Ad Primam

Ante Divinum officium
Incipit
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Ave María, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei, ora pro nobis peccatóribus, nunc et in hora mortis nostræ. Amen.
Credo in Deum, Patrem omnipoténtem, Creatórem cæli et terræ.
Et in Jesum Christum, Fílium ejus únicum, Dóminum nostrum: qui concéptus est de Spíritu Sancto, natus ex María Vírgine, passus sub Póntio Piláto, crucifíxus, mórtuus, et sepúltus: descéndit ad ínferos; tértia die resurréxit a mórtuis; ascéndit ad cælos; sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.
Credo in Spíritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, Sanctórum communiónem, remissiónem peccatórum, carnis resurrectiónem, vitam ætérnam. Amen.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Laus tibi, Dómine, Rex ætérnæ glóriæ.
Inizio
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Io Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Lode a te o Signore, Re di eterna gloria.
Hymnus
Jam lucis orto sídere,
Deum precémur súpplices,
Ut in diúrnis áctibus
Nos servet a nocéntibus.

Linguam refrénans témperet,
Ne litis horror ínsonet:
Visum fovéndo cóntegat,
Ne vanitátes háuriat.

Sint pura cordis íntima,
Absístat et vecórdia;
Carnis terat supérbiam
Potus cibíque párcitas.

Ut, cum dies abscésserit,
Noctémque sors redúxerit,
Mundi per abstinéntiam
Ipsi canámus glóriam.

Deo Patri sit glória,
Ejúsque soli Fílio,
Cum Spíritu Paráclito,
Nunc et per omne sǽculum.
Amen.
Inno
Sorto è già il sole, supplice
Leviamo a Dio la voce,
Che noi, del dì nell'opere,
Guardi da quanto nuoce.

La lingua freni e temperi,
Ond'aspre liti schivi;
Provvido gli occhi moderi
A vanità corrivi.

Del cuor sia puro l'intimo,
Sia lungi ogni demenza:
Temprino i cibi sobrii
Dei sensi l'insolenza.

E allor che il giorno spengasi
E l'aere si oscuri,
A Dio cantiamo gloria,
Per l'astinenza puri.

Al Padre Dio sia gloria,
Ed al suo Figlio eterno,
Con il divin Paraclito
Adesso e in sempiterno.
Amen.
Psalmi {ex Proprio de Tempore}
Ant. Semen cécidit
Psalmus 53 [1]
53:3 Deus, in nómine tuo salvum me fac: * et in virtúte tua júdica me.
53:4 Deus, exáudi oratiónem meam: * áuribus pércipe verba oris mei.
53:5 Quóniam aliéni insurrexérunt advérsum me, et fortes quæsiérunt ánimam meam: * et non proposuérunt Deum ante conspéctum suum.
53:6 Ecce enim, Deus ádjuvat me: * et Dóminus suscéptor est ánimæ meæ.
53:7 Avérte mala inimícis meis: * et in veritáte tua dispérde illos.
53:8 Voluntárie sacrificábo tibi, * et confitébor nómini tuo, Dómine: quóniam bonum est:
53:9 Quóniam ex omni tribulatióne eripuísti me: * et super inimícos meos despéxit óculus meus.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmi {dal Proprio del tempo}
Ant. La semenza cadde
Salmo 53 [1]
53:3 Dio, salvami per il tuo nome: * e con la tua potenza fammi giustizia.
53:4 Dio, esaudisci la mia preghiera: * porgi orecchio alle parole della mia bocca.
53:5 Perché degli stranieri si sono levati contro di me, dei potenti cercano la mia vita: * e non hanno avuto Dio dinanzi ai loro occhi.
53:6 Ma ecco che Dio mi aiuta: * e il Signore è il sostegno della mia vita.
53:7 Ritorci il male sopra i miei nemici, * e disperdili secondo la tua fedeltà.
53:8 Ti offrirò volontariamente un sacrificio, * e loderò il tuo nome, o Signore; perché è buono.
53:9 Perché mi hai liberato da ogni tribolazione, * e il mio occhio ha guardato con disprezzo i miei nemici.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 92 [2]
92:1 Dóminus regnávit, decórem indútus est: * indútus est Dóminus fortitúdinem, et præcínxit se.
92:1 Étenim firmávit orbem terræ, * qui non commovébitur.
92:2 Paráta sedes tua ex tunc: * a sǽculo tu es.
92:3 Elevavérunt flúmina, Dómine: * elevavérunt flúmina vocem suam.
92:3 Elevavérunt flúmina fluctus suos, * a vócibus aquárum multárum.
92:4 Mirábiles elatiónes maris: * mirábilis in altis Dóminus.
92:5 Testimónia tua credibília facta sunt nimis: * domum tuam decet sanctitúdo, Dómine, in longitúdinem diérum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 92 [2]
92:1 Il Signore regna, si è ammantato di splendore: * si è ammantato di forza, e ne ha cinti i suoi fianchi.
92:1 Poiché egli diede saldezza alla terra, * la quale non sarà smossa.
92:2 Fin d'allora fu stabilito il tuo trono: * tu sei dall'eternità.
92:3 I fiumi hanno alzato, o Signore, * i fiumi hanno alzato la loro voce.
92:3 I fiumi hanno alzato i loro flutti. * Più che il mugghiare delle molte acque,
92:4 Sono ammirabili i sollevamenti del mare: * ma più mirabile è il Signore nell'alto.
92:5 Oltremodo degne di fede sono le tue testimonianze: * alla tua casa si conviene Signore, la santità, per la lunghezza dei secoli.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(1-16) [3]
118:1 (Aleph) Beáti immaculáti in via: * qui ámbulant in lege Dómini.
118:2 Beáti, qui scrutántur testimónia ejus: * in toto corde exquírunt eum.
118:3 Non enim qui operántur iniquitátem, * in viis ejus ambulavérunt.
118:4 Tu mandásti * mandáta tua custodíri nimis.
118:5 Útinam dirigántur viæ meæ, * ad custodiéndas justificatiónes tuas!
118:6 Tunc non confúndar, * cum perspéxero in ómnibus mandátis tuis.
118:7 Confitébor tibi in directióne cordis: * in eo quod dídici judícia justítiæ tuæ.
118:8 Justificatiónes tuas custódiam: * non me derelínquas usquequáque.
118:9 (Beth) In quo córrigit adolescéntior viam suam? * In custodiéndo sermónes tuos.
118:10 In toto corde meo exquisívi te: * ne repéllas me a mandátis tuis.
118:11 In corde meo abscóndi elóquia tua: * ut non peccem tibi.
118:12 Benedíctus es, Dómine: * doce me justificatiónes tuas.
118:13 In lábiis meis, * pronuntiávi ómnia judícia oris tui.
118:14 In via testimoniórum tuórum delectátus sum, * sicut in ómnibus divítiis.
118:15 In mandátis tuis exercébor: * et considerábo vias tuas.
118:16 In justificatiónibus tuis meditábor: * non oblivíscar sermónes tuos.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(1-16) [3]
118:1 (Aleph) Beati quelli che sono senza macchia nella via; * che camminano nella legge del Signore.
118:2 Beati quelli che scrutano le sue testimonianze; * lo cercano con tutto il cuore.
118:3 Poiché quelli che operano l'iniquità, * non camminano nelle sue vie.
118:4 Tu hai ordinato che i tuoi comandamenti * siano osservati con grande esattezza.
118:5 Piaccia a Dio che i miei passi * siano diretti all'osservanza delle tue ordinazioni.
118:6 Allora io non sarò confuso * quand'avrò l'occhio a tutti i tuoi comandamenti.
118:7 Ti darò lode con cuore retto, * per aver io imparati i precetti della tua giustizia.
118:8 (Béth) Custodirò le tue ordinazioni: * non abbandonarmi del tutto.
118:9 Come il giovane correggerà la sua via? * Osservando le tue parole.
118:10 Io ti ho cercato con tutto il mio cuore; * non permettere che io declini dai tuoi comandamenti.
118:11 Nel mio cuore riposi le tue parole, * per non peccare contro di te.
118:12 Sii tu benedetto, o Signore; * insegnami le tue ordinazioni.
118:13 Colle mie labbra ho pronunziato * tutti i precetti della tua bocca.
118:14 Nella via delle tue testimonianze ho trovato diletto, * come per tutti i tesori.
118:15 Mi eserciterò nei tuoi comandamenti, * e considererò le tue vie.
118:16 Mediterò le tue ordinazioni: * non dimenticherò le tue parole.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Psalmus 118(17-32) [4]
118:17 (Ghimel) Retríbue servo tuo, vivífica me: * et custódiam sermónes tuos:
118:18 Revéla óculos meos: * et considerábo mirabília de lege tua.
118:19 Íncola ego sum in terra: * non abscóndas a me mandáta tua.
118:20 Concupívit ánima mea desideráre justificatiónes tuas, * in omni témpore.
118:21 Increpásti supérbos: * maledícti qui declínant a mandátis tuis.
118:22 Aufer a me oppróbrium, et contémptum: * quia testimónia tua exquisívi.
118:23 Étenim sedérunt príncipes, et advérsum me loquebántur: * servus autem tuus exercebátur in justificatiónibus tuis.
118:24 Nam et testimónia tua meditátio mea est: * et consílium meum justificatiónes tuæ.
118:25 (Daleth) Adhǽsit paviménto ánima mea: * vivífica me secúndum verbum tuum.
118:26 Vias meas enuntiávi, et exaudísti me: * doce me justificatiónes tuas.
118:27 Viam justificatiónum tuárum ínstrue me: * et exercébor in mirabílibus tuis.
118:28 Dormitávit ánima mea præ tǽdio: * confírma me in verbis tuis.
118:29 Viam iniquitátis ámove a me: * et de lege tua miserére mei.
118:30 Viam veritátis elégi: * judícia tua non sum oblítus.
118:31 Adhǽsi testimóniis tuis, Dómine: * noli me confúndere.
118:32 Viam mandatórum tuórum cucúrri, * cum dilatásti cor meum.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Salmo 118(17-32) [4]
118:17 (Ghimel) Dà la mercede al tuo servo, fammi vivere: * e osserverò, le tue parole.
118:18 Togli il velo ai miei occhi: * e considererò le meraviglie della tua legge.
118:19 Io sono un pellegrino sulla terra: * non mi nascondere i tuoi comandamenti.
118:20 L'anima mia desiderò con ardore le tue ordinazioni * in ogni tempo.
118:21 Tu sgridasti i superbi: * maledetti quelli che deviano dai tuoi comandamenti.
118:22 Togli via da me l'obbrobrio e il disprezzo: * perché ho cercato le tue testimonianze.
118:23 Poiché dei principi si posero a sedere, e parlavano contro di me, * ma il tuo servo si esercitava nelle tue ordinazioni.
118:24 I tuoi comandamenti sono inoltre la mia meditazione; * e le tue ordinazioni sono il mio consiglio.
118:25 (Daleth) L'anima mia è prostesa al suolo; * dammi la vita secondo la tua parola.
118:26 Ti ho esposto le mie vie, e tu mi hai esaudito; * insegnami le tue ordinazioni.
118:27 Fammi conoscere la via delle tue ordinazioni, * e mi eserciterò nelle tue meraviglie.
118:28 Si assopì per il tedio l'anima mia: * dammi forza con le tue parole.
118:29 Allontana da me la via dell'iniquità,* e fammi grazia di seguire la tua legge.
118:30 Ho scelto la via della verità; * non ho dimenticato i tuoi giudizi.
118:31 Mi sono attenuto ai tuoi insegnamenti, o Signore; * non permettere che io resti confuso.
118:32 Corsi la via dei tuoi comandamenti, * quando tu dilatasti il mio cuore.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Canticum Quicumque [5]
(Canticum Quicumque * Symbolum Athanasium)
Quicúmque vult salvus esse, * ante ómnia opus est, ut téneat cathólicam fidem:
Quam nisi quisque íntegram inviolatámque serváverit, * absque dúbio in ætérnum períbit.
Fides autem cathólica hæc est: * ut unum Deum in Trinitáte, et Trinitátem in unitáte venerémur.
Neque confundéntes persónas, * neque substántiam separántes.
Alia est enim persóna Patris, ália Fílii, * ália Spíritus Sancti:
Sed Patris, et Fílii, et Spíritus Sancti una est divínitas, * æquális glória, coætérna majéstas.
Qualis Pater, talis Fílius, * talis Spíritus Sanctus.
Increátus Pater, increátus Fílius, * increátus Spíritus Sanctus.
Imménsus Pater, imménsus Fílius, * imménsus Spíritus Sanctus.
Ætérnus Pater, ætérnus Fílius, * ætérnus Spíritus Sanctus.
Et tamen non tres ætérni, * sed unus ætérnus.
Sicut non tres increáti, nec tres imménsi, * sed unus increátus, et unus imménsus.
Simíliter omnípotens Pater, omnípotens Fílius, * omnípotens Spíritus Sanctus.
Et tamen non tres omnipoténtes, * sed unus omnípotens.
Ita Deus Pater, Deus Fílius, * Deus Spíritus Sanctus.
Ut tamen non tres Dii, * sed unus est Deus.
Ita Dóminus Pater, Dóminus Fílius, * Dóminus Spíritus Sanctus.
Et tamen non tres Dómini, * sed unus est Dóminus.
Quia, sicut singillátim unamquámque persónam Deum ac Dóminum confitéri christiána veritáte compéllimur: * ita tres Deos aut Dóminos dícere cathólica religióne prohibémur.
Pater a nullo est factus: * nec creátus, nec génitus.
Fílius a Patre solo est: * non factus, nec creátus, sed génitus.
Spíritus Sanctus a Patre et Fílio: * non factus, nec creátus, nec génitus, sed procédens.
Unus ergo Pater, non tres Patres: unus Fílius, non tres Fílii: * unus Spíritus Sanctus, non tres Spíritus Sancti.
Et in hac Trinitáte nihil prius aut postérius, nihil majus aut minus: * sed totæ tres persónæ coætérnæ sibi sunt et coæquáles.
Ita ut per ómnia, sicut jam supra dictum est, * et únitas in Trinitáte, et Trínitas in unitáte veneránda sit.
Qui vult ergo salvus esse, * ita de Trinitáte séntiat.
Sed necessárium est ad ætérnam salútem, * ut Incarnatiónem quoque Dómini nostri Jesu Christi fidéliter credat.
Est ergo fides recta ut credámus et confiteámur, * quia Dóminus noster Jesus Christus, Dei Fílius, Deus et homo est.
Deus est ex substántia Patris ante sǽcula génitus: * et homo est ex substántia matris in sǽculo natus.
Perféctus Deus, perféctus homo: * ex ánima rationáli et humána carne subsístens.
Æquális Patri secúndum divinitátem: * minor Patre secúndum humanitátem.
Qui licet Deus sit et homo, * non duo tamen, sed unus est Christus.
Unus autem non conversióne divinitátis in carnem, * sed assumptióne humanitátis in Deum.
Unus omníno, non confusióne substántiæ, * sed unitáte persónæ.
Nam sicut ánima rationális et caro unus est homo: * ita Deus et homo unus est Christus.
Qui passus est pro salúte nostra: descéndit ad ínferos: * tértia die resurréxit a mórtuis.
Ascéndit ad cælos, sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: * inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.
Ad cujus advéntum omnes hómines resúrgere habent cum corpóribus suis; * et redditúri sunt de factis própriis ratiónem.
Et qui bona egérunt, ibunt in vitam ætérnam: * qui vero mala, in ignem ætérnum.
Hæc est fides cathólica, * quam nisi quisque fidéliter firmitérque credíderit, salvus esse non póterit.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.

Ant. Semen cécidit in terram bonam, et áttulit fructum in patiéntia.
Salmo 234 [5]
(Simbolo Atanasiano)
Chiunque vuol esser salvo, * prima di tutto bisogna che abbracci la fede cattolica.
Fede, che se ognuno non conserverà integra e inviolata, * senza dubbio sarà dannato in eterno.
La fede cattolica consiste in questo: * che si veneri, cioè, un Dio solo nella Trinità [di Persone] e un Dio trino nell'unità [di natura].
Senza però confonderne le persone, * né separarne la sostanza.
Giacché altra è la persona del Padre, altra quella del Figlio, * altra quella dello Spirito Santo;
Ma del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo unica è la divinità, * eguale , la gloria, coeterna la maestà.
Quale è il Padre, tale il Figlio, * e tale lo Spirito Santo.
Increato è il Padre, increato il Figlio, * increato lo Spirito Santo.
Immenso è il Padre, immenso il Figlio, * immenso lo Spirito Santo.
Eterno è il Padre, eterno il Figlio, * eterno lo Spirito Santo.
Pur tuttavia non vi sono tre [esseri] eterni, * ma uno solo è l'eterno.
E parimenti non ci sono tre esseri increati, né tre immensi, * ma uno solo l'increato, uno solo l'immenso.
Similmente è onnipotente il Padre, onnipotente il Figlio, * onnipotente lo Spirito Santo.
E tuttavia non ci sono tre [esseri] onnipotenti, * ma uno solo è l'onnipotente.
Così il Padre è Dio, il Figlio è Dio, * lo Spirito Santo è Dio.
E tuttavia non vi sono tre Dèi, * ma un Dio solo.
Così il Padre è Signore, il Figlio è Signore, * lo Spirito Santo è Signore.
Però non vi sono tre Signori, * ma un Signore solo.
Infatti, come la fede cristiana ci obbliga a professare quale Dio e Signore separatamente ciascuna Persona; * così la religione cattolica ci proibisce dì dire che ci sono tre Dèi o tre Signori.
Il Padre non è stato fatto da alcuno, * né creato e neppure generato.
Il Figlio è dal solo Padre; * non è stato fatto, né creato, ma generato.
Dal Padre e dal Figlio è lo Spirito Santo, * che non è stato fatto, né creato, né generato, ma che procede.
Dunque c'è un solo Padre, non tre Padri; un solo Figlio, non tre Figli; * un solo Spirito Santo, non tre Spiriti Santi.
In questa Triade niente vi è di prima o di dopo, niente di più a meno grande; * ma tutte e tre le Persone sono fra loro coeterne e coeguali.
Talché, come si è detto sopra, * si deve adorare sotto ogni riguardo nella Trinità l'unità, e nella unità la Trinità.
Pertanto chi si vuol salvare, * così deve pensare della Trinità.
Ma per la salute eterna è necessario * che creda di cuore anche l'Incarnazione di nostro Signor Gesù Cristo.
Or la vera fede consiste nel credere e professare * che il Signor nostro Gesù Cristo, Figlio di Dio, è Dio e uomo.
È Dio, generato, sin dall'eternità, dalla sostanza del Padre, * ed è uomo, nato nel tempo, dalla sostanza d'una madre.
Dio perfetto e uomo perfetto * che sussiste in un'anima razionale e in un corpo umano.
È eguale al Padre secondo la divinità, * è minore del Padre secondo l'umanità.
Il Figlio quantunque sia Dio e uomo, tuttavia non sono due, ma è un Cristo solo.
Ed è uno non perché la divinità si è convertita nell'umanità, * ma perché Iddio s'è assunta l'umanità.
Uno assolutamente, non per il confondersi di sostanza; * ma per l'unità di persona.
Ché come l'uomo, anima razionale e corpo, è uno: * così il Cristo è insieme Dio e uomo.
Il quale patì per la nostra salvezza, discese agli inferi, * e il terzo giorno risuscitò da morte.
Salì al cielo, siede ora alla destra di Dio Padre onnipotente, * donde verrà a giudicare i vivi ed i morti.
Alla cui venuta tutti gli uomini devono risorgere con i loro corpi, * e dovranno rendere conto del loro proprio operato.
E chi avrà fatto opere buone avrà la vita eterna; * chi invece opere cattive subirà il fuoco eterno.
Questa è la fede cattolica, * fede che se ciascuno non avrà fedelmente e fermamente creduto non si potrà salvare.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. La semenza cadde su buon terreno, e diede frutto mercé la perseveranza.
Capitulum Responsorium Versus {ex Psalterio secundum diem}
1 Tim. 1:17
Regi sæculórum immortáli et invisíbili, soli Deo honor et glória in sǽcula sæculórum. Amen.
R. Deo grátias.

R.br. Christe, Fili Dei vivi, * miserére nobis.
R. Christe, Fili Dei vivi, * miserére nobis.
V. Qui sedes ad déxteram Patris.
R. Miserére nobis.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Christe, Fili Dei vivi, * miserére nobis.

V. Exsúrge, Christe, ádjuva nos.
R. Et líbera nos propter nomen tuum.
Capitolo Responsorio Verso {dal Salterio per il giorno della settimana}
1 Tim. 1:17
Al Re dei secoli immortale ed invisibile, al solo Dio onore e gloria per i secoli dei secoli.
R. Grazie a Dio.

R.br. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.
R. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.
V. Che siedi alla destra del Padre.
R. Abbi pietà di noi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Cristo, Figlio di Dio vivo, * abbi pietà di noi.

V. Sorgi, o Cristo, aiutaci.
R. E liberaci per il nome tuo.
Preces Dominicales et Feriales {habentur}
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
« Pater Noster » dicitur secreto usque ad « Et ne nos indúcas in tentatiónem: »
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
Credo in Deum, Patrem omnipoténtem, Creatórem cæli et terræ.
Et in Jesum Christum, Fílium ejus únicum, Dóminum nostrum: qui concéptus est de Spíritu Sancto, natus ex María Vírgine, passus sub Póntio Piláto, crucifíxus, mórtuus, et sepúltus: descéndit ad ínferos; tértia die resurréxit a mórtuis; ascéndit ad cælos; sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis: inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.
Credo in Spíritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, Sanctórum communiónem, remissiónem peccatórum, carnis resurrectiónem, vitam ætérnam. Amen.
V. Et ego ad te, Dómine, clamávi.
R. Et mane orátio mea prævéniet te.
V. Repleátur os meum laude.
R. Ut cantem glóriam tuam, tota die magnitúdinem tuam.
V. Dómine, avérte fáciem tuam a peccátis meis.
R. Et omnes iniquitátes meas dele.
V. Cor mundum crea in me, Deus.
R. Et spíritum rectum ínnova in viscéribus meis.
V. Ne projícias me a fácie tua.
R. Et spíritum sanctum tuum ne áuferas a me.
V. Redde mihi lætítiam salutáris tui.
R. Et spíritu principáli confírma me.
Preci della Domenica e feriali {si includono}
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
Io Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
V. Ed io ho gridato a te, o Signore.
R. E fin dal mattino ti verrà incontro la mia preghiera.
V. Si riempia la mia bocca di lode.
R. Affinché io canti la tua gloria, per tutto il giorno la tua grandezza.
V. Distogli, o Signore, la tua faccia dai miei peccati.
R. E cancella tutte le mie iniquità.
V. O Dio, crea in me un cuor puro.
R. E rinnova nel mio intimo uno spirito retto.
V. Non mi scacciare dalla tua faccia.
R. E non togliere da me il tuo santo spirito.
V. Ridonami la gioia della tua salvezza.
R. E sostienimi con uno spirito generoso.
Preces Feriales{omittitur}
Preci feriali{si omette}
Preces Dominicales et Feriales {habentur}
V. Adjutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
Confíteor Deo omnipoténti, beátæ Maríæ semper Vírgini, beáto Michaéli Archángelo, beáto Joánni Baptístæ, sanctis Apóstolis Petro et Paulo, et ómnibus Sanctis, quia peccávi nimis, cogitatióne, verbo et ópere: percutit sibi pectus mea culpa, mea culpa, mea máxima culpa. Ídeo precor beátam Maríam semper Vírginem, beátum Michaélem Archángelum, beátum Joánnem Baptístam, sanctos Apóstolos Petrum et Paulum, et omnes Sanctos, oráre pro me ad Dóminum Deum nostrum.
Misereátur nostri omnípotens Deus, et dimíssis peccátis nostris, perdúcat nos ad vitam ætérnam. Amen.
Indulgéntiam, absolutiónem et remissiónem peccatórum nostrórum tríbuat nobis omnípotens et miséricors Dóminus. Amen.
V. Dignáre, Dómine, die isto.
R. Sine peccáto nos custodíre.
V. Miserére nostri, Dómine.
R. Miserére nostri.
V. Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos.
R. Quemádmodum sperávimus in te.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
Preci della Domenica e feriali {si includono}
V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto il cielo e la terra.
Confesso a Dio onnipotente, alla beata sempre Vergine Maria, al beato Michele Arcangelo, al beato Giovanni Battista, ai Santi Apostoli Pietro e Paolo e a tutti i Santi, di aver molto peccato, in pensieri, parole ed opere: ci si batte il petto per tre volte per mia colpa, per mia colpa, per mia grandissima colpa. E perciò supplico la beata sempre Vergine Maria, il beato Michele Arcangelo, il beato Giovanni Battista, i Santi Apostoli Pietro e Paolo e tutti i Santi, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Abbia misericordia di noi l'onnipotente Iddio, e, rimessi i nostri peccati, ci conduca alla vita eterna. Amen.
Ci conceda l'onnipotente e misericordioso Signore indulgenza, assoluzione, e remissione dei nostri peccati. Amen.
V. Degnati, o Signore.
R. Di preservarci in questo giorno dal peccato.
V. Abbi pietà di noi, o Signore.
R. Abbi pietà di noi.
V. Scenda sopra di noi la tua misericordia, o Signore.
R. Come abbiamo sperato in te.
V. Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga a te.
Orationes
secunda 'Domine, exaudi' omittitur
Orémus.
Dómine Deus omnípotens, qui ad princípium hujus diéi nos perveníre fecísti: tua nos hódie salva virtúte; ut in hac die ad nullum declinémus peccátum, sed semper ad tuam justítiam faciéndam nostra procédant elóquia, dirigántur cogitatiónes et ópera.
Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum.
R. Amen.
V. Dómine, exáudi oratiónem meam.
R. Et clamor meus ad te véniat.
V. Benedicámus Dómino.
R. Deo grátias.
Orazioni
Si omette il secondo 'O Signore, esaudisci la mia preghiera'
Preghiamo
Signore Dio onnipotente, che ci hai fatti pervenire al principio di questo giorno: difendici oggi colla tua potenza, affinché in questa giornata non ci pieghiamo ad alcun peccato, ma ad operare secondo la tua giustizia siano sempre rivolte le nostre parole, siano diretti i nostri pensieri ed azioni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
R. Amen.
V. O Signore, esaudisci la mia preghiera.
R. E il mio grido giunga fino a Te.
V. Benediciamo il Signore.
R. Grazie a Dio.
Martyrologium (anticip.)
Tertiodécimo Kaléndas Mártii Luna vicésima tértia Anno Dómini 2020

Floréntiæ natális sancti Aléxii Falconérii Confessóris, e septem Fundatóribus Ordinis Servórum beátæ Maríæ Vírginis; qui, décimo supra centésimum vitæ suæ anno, Christi Jesu et Angelórum præséntia recreátus, beáto fine quiévit. Ipsíus tamen ac Sociórum festum prídie Idus Februárii celebrátur.
Romæ pássio sancti Faustíni, quem álii quadragínta quátuor secúti sunt ad corónam.
In Pérside natális beáti Polychrónii, Epíscopi Babylónis, qui, in persecutióne Décii, ore lapídibus cæso, mánibus exténsis, ad cælum óculos élevans, emísit spíritum.
Concórdiæ, in Venetórum fínibus, sanctórum Mártyrum Donáti, Secundiáni et Rómuli, cum áliis octogínta sex, ejúsdem corónæ consórtibus.
Cæsaréæ, in Palæstína, sancti Theodúli senis, qui, cum esset ex família Prǽsidis Firmiliáni, et, Mártyrum excitátus exémplo Christum constánter confiterétur, martýrii palmam, cruci affíxus, nóbili triúmpho proméruit.
Ibídem sancti Juliáni Cappádocis, qui, exosculátus necatórum Mártyrum córpora, et ídeo ut Christiánus delátus et ad Prǽsidem ductus, lento igne jussus est combúri.
In pago Tarvanénsi, in Gállia, sancti Silvíni, Epíscopi Tolosáni.
In monastério Cluain-ednechénsi, in Hibérnia, sancti Fintáni, Presbýteri et Abbátis.
V. Et álibi aliórum plurimórum sanctórum Mártyrum et Confessórum, atque sanctárum Vírginum.
R. Deo grátias.
Martyrologium (anticip.)
February 17th 2020, the 23rd day of the Moon,

17 Febbraio

A Firènze il natale di sant'Aléssio Falconièri Confessore, uno dei sette Fondatori dell'Ordine dei Servi della beata Vergine Maria. All'età di centodieci anni, confortato dalla presenza di Gesù Cristo e degli Angeli, con beata fine si riposò. La sua festa insieme con quella dei Compagni si celebra il dodici Febbraio.
A Roma la passione di san Faustino, che fu seguito alla corona da altri quarantaquattro.
In Pèrsia il natale del beato Policrónio, Vescovo di Babilònia, il quale, nella persecuzione di Décio, percosso nella bocca con sassi, stese le mani e, rivolti gli occhi al cielo, rese lo spirito.
A Concordia, nel Vèneto, i santi Martiri Donàto, Secondiàno e Rèmolo con altri ottantasei, partecipi della stessa corona.
A Cesarèa, nella Palestina, san Teódolo vecchio, il quale, essendo della famiglia del Preside Firmiliàno, e, spinto dall'esempio dei Martiri, confessando Cristo costantemente, confitto in croce, con nobile trionfo meritò la palma del martirio.
Nello stesso luogo san Giuliàno di Cappadócia, il quale, accusato come Cristiano per aver baciato i corpi dei Martiri uccisi, e condotto innanzi al Preside, fu fatto bruciare a fuoco lento.
Nei dintorni di Thèrouanne, in Frància, san Silvino, Vescovo di Tolósa.
Nel monastero di Cluainednech, in Irlànda, san Fintàno, Prete ed Abate.
V. Ed altrove molti altri santi Martiri e Confessori, e sante Vergini.
R. Grazie a Dio.
V. Pretiósa in conspéctu Dómini.
R. Mors Sanctórum ejus.
Sancta María et omnes Sancti intercédant pro nobis ad Dóminum, ut nos mereámur ab eo adjuvári et salvári, qui vivit et regnat in sǽcula sæculórum.
R. Amen.

V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Deus in adjutórium meum inténde.
R. Dómine, ad adjuvándum me festína.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
V. È preziosa nel cospetto del Signore.
R. La morte dei suoi Santi.
Santa Maria e tutti i Santi intercedano per noi presso il Signore, affinché noi meritiamo di essere aiutati e salvati da colui, che vive e regna nei secoli dei secoli. R. Amen.

V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Provvedi, o Dio, al mio soccorso.
R. Signore, affrettati ad aiutarmi.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris:
V. Et ne nos indúcas in tentatiónem:
R. Sed líbera nos a malo.
V. Réspice in servos tuos, Dómine, et in ópera tua, et dírige fílios eórum.
R. Et sit splendor Dómini Dei nostri super nos, et ópera mánuum nostrárum dírige super nos, et opus mánuum nostrárum dírige.
V. Glória Patri, et Fílio, * et Spirítui Sancto.
R. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, * et in sǽcula sæculórum. Amen.
Orémus.
Dirígere et sanctificáre, régere et gubernáre dignáre, Dómine Deus, Rex cæli et terræ, hódie corda et córpora nostra, sensus, sermónes et actus nostros in lege tua, et in opéribus mandatórum tuórum: ut hic et in ætérnum, te auxiliánte, salvi et líberi esse mereámur, Salvátor mundi:
Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum.
R. Amen.
Signore, pietà di noi. Cristo, pietà di noi. Signore, pietà di noi.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori:
V. E non ci indurre in tentazione:
R. Ma liberaci dal male.
V. Rivolgi, o Signore, lo sguardo sui tuoi servi e sulle tue opere, e guida i loro figli.
R. E la luce del Signore Dio nostro sia sopra di noi, e dirigi tu in noi i lavori delle nostre mani, e guida l'opera delle nostre mani.
V. Gloria al Padre, e al Figlio, * e allo Spirito Santo.
R. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
Preghiamo.
Degnati, Signore Iddio, Re del cielo e della terra, di dirigere e di santificare, di reggere e di governare oggi i cuori e i corpi nostri, i sensi, i discorsi e gli atti nostri, secondo la tua legge, e le opere [prescritte] dai tuoi comandamenti: affinché qui, ed in eterno, col tuo aiuto meritiamo di essere salvi e liberi, o Salvatore del mondo: Che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.
V. Jube, domne, benedícere.
Benedictio. Dies et actus nostros in sua pace dispónat Dóminus omnípotens. Amen.
Lectio brevis {Per Annum}
2 Thess 3:5
Dóminus autem dírigat corda et córpora nostra in caritáte Dei et patiéntia Christi.
V. Tu autem, Dómine, miserére nobis.
R. Deo grátias.
V. Comanda, o Signore, la benedizione
Benedizione. Il Signore onnipotente disponga i giorni e gli atti nostri nella sua pace.
Lettura breve {durante l'anno}
2 Tess 3:5
Signore diriga i nostri cuori e i nostri corpi nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo.
V. Tu poi, o Signore, abbi pietà di noi.
R. Grazie a Dio.
Conclusio
V. Adjutórium nóstrum in nómine Dómini.
R. Qui fecit cælum et terram.
V. Benedícite.
R. Deus.
V. Dóminus nos benedícat, et ab omni malo deféndat, et ad vitam perdúcat ætérnam. Et fidélium ánimæ per misericórdiam Dei requiéscant in pace.
R. Amen.
Pater noster, qui es in cælis, sanctificétur nomen tuum: advéniat regnum tuum: fiat volúntas tua, sicut in cælo et in terra. Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie: et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris: et ne nos indúcas in tentatiónem: sed líbera nos a malo. Amen.
Conclusione
V. Il nostro aiuto è nel nome del Signore.
R. Che ha fatto il cielo e la terra.
V. Benedite.
R. O Dio.
V. Signore ci benedica, e ci difenda da ogni male, e ci conduca alla vita eterna. E le anime dei fedeli per la misericordia di Dio riposino in pace.
R. Amen
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
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